Il Ministro Di Maio oggi è in Kenya
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, oggi in missione ufficiale in Kenya, ha partecipato assieme al Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta, alla cerimonia di posa della prima pietra per l'ospedale neuropsichiatrico "New Uhuru International Neuro Psychiatric Hospital", la cui progettazione sarà realizzata dalla società GSK Engineering, parte del Gruppo San Donato, i cui vice presidenti Paolo Rotelli e Kamel Ghribi erano presenti all'evento, e da GK Investment Holding Group.
L'ospedale costituirà il cuore di una vera e propria cittadella sanitaria con numerosi servizi, da realizzarsi in un'area ecologica con criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale. Tale progetto, che si iscrive nell'obiettivo più ampio di fare del Kenya un hub sanitario per l'area dell'Africa orientale, prevede anche la conclusione di accordi tra il Gruppo San Donato e il governo keniano per la formazione del personale sanitario locale, e il successivo invio negli ospedali italiani del Gruppo. Il ministro Di Maio, nel ricordare il ruolo profilato che l'Italia ha storicamente giocato nel settore della sanità in Kenya, ha ribadito il prezioso contributo offerto dall'attività della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e dall'opera di lunga data dei missionari Italiani e delle organizzazioni della società Civile in Kenya.
"Sono molto lieto di essere qui oggi in questa importante occasione" ha commentato Di Maio, "e rivolgo alle autorità keniane e al Gruppo San Donato i miei più sinceri auguri per lo sviluppo di questo progetto, che sono certo favorirà relazioni ancora più strette fra i nostri due Paesi". (ANSA). GA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

