Giappone: cercasi lavoratori per dormire, studio post-Covid
Cercasi lavoratori che verranno retribuiti essenzialmente per dormire, senza particolari abilità o esperienze professionali. Sono le caratteristiche richieste dall'azienda giapponese Calbee, attiva nella distribuzione di snack alimentari e farmaci da banco, impegnata in uno studio di un medicinale che servirà a migliorare la qualità del sonno. Il programma, guidato da un famoso ricercatore dell'Università di Tsukuba, consentirà ai partecipanti di dormire nelle proprie abitazioni, controllati da una serie di sonde che misurano il funzionamento delle onde celebrali nel corso di diverse notti, e i cui risultati verranno condivisi sui social media. In base a diversi studi in materia, infatti, a causa del cambio degli stili di vita provocati dalla pandemia da Covid, sarebbero sempre di più le persone che soffrono di disturbi del sonno, e la ricerca della Calbee ha come obiettivo di offrire una soluzione a queste problematiche. I partecipanti all'indagine riceveranno 50.000 yen, l'equivalente di 340 euro, e al termine dello dello studio un importo dello stesso valore verrà versato se dimostreranno di aver migliorato ulteriormente la qualità del loro riposo. (ANSA). YY3-MZ
Articoli correlati
SegnalazioniGuida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza
Trieste sorprende chi arriva per la prima volta. Affacciata sull'Adriatico, con un'atmosfera mitteleuropea che si respira tra i caffè storici e le vie eleganti del centro, la città attira ogni anno un numero crescente di visitatori. Dietro
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso

