Gas, stoccaggi al 58,3% buon punto di partenza in vista della prossima stagione invernale

"È un buon punto di partenza in vista della prossima stagione invernale e del processo di riempimento che dovrà cominciare a stretto giro, ma anche un puntello importante nel mosaico complessivo della sicurezza energetica. Perché l'attuale asticella del 58,3% di riempimento degli stoccaggi (dato al 31 marzo) consente di guardare ai mesi a venire con un certo ottimismo avendo ormai alle spalle la stagione fredda caratterizzata un po' ovunque, Italia inclusa, da temperature particolarmente miti". È quanto si legge su Il Sole 24 Ore di oggi. "(…) Snam sta poi accelerando sulla strada del potenziamento della capacità di stoccaggio in via strutturale attraverso lo sviluppo di nuovi asset come Fiume Treste Livello F, in provincia di Chieti, e Alfonsine (Ravenna), un ex giacimento di gas esausto le cui caratteristiche geologiche lo rendono particolarmente adatto a diventare un sito di stoccaggio. Attualmente in Italia ci sono 13 siti distribuiti tra Stogit che gestisce 9 impianti (Brugherio, Bordolano, Cortemaggiore, Fiume Treste, Minerbio, Ripalta, Sabbioncello, Sergnano e Settala), Ital Gas Storage (che possiede l'impianto di Cornegliano Laudense) ed Edison Stoccaggio, alla quale fanno capo tre campi (Cellino, Collalto, San Potito e Cotignola), che sono oggetto al momento, come noto, di una trattativa esclusiva proprio con Snam. Obiettivo: acquisire il 100% degli asset messi in vendita da Foro Buonaparte che hanno una capacità complessiva di un miliardo di metri cubi l'anno. Ulteriori riserve, dunque, che si aggiungerebbero a quelle già gestite da Snam, prima in Europa con il 15% della capacità stoccata, vale a dire il 3,5% di quella mondiale", conclude il quotidiano.(Energia Oltre) (set)
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