Federdistribuzione: "Italiani riducono consumi cibo, -3%"
Con l'aumento di prezzi aumenta anche la sfiducia degli italiani che per reagire alle difficoltà del periodo stanno già iniziando a ridurre i loro consumi. Secondo uno studio di Federdistribuzione per ben il 50% del campione analizzato il clima economico peggiorerà.
Ne ha parlato il presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin a Sky Tg24 Economia.
"A volume la diminuzione dei consumi è pari al 3%.Dato che nel campo alimentare è già molto significativo. Quindi c'è preoccupazione - sottolinea Frausin - Sappiamo che 3 italiani su 4 sono molto preoccupati del loro futuro. E ovviamente la preoccupazione sul futuro mette in moto tutta una serie di meccanismi tesi a cautelare, a far fronte a incrementi di costi. Come per esempio, comprare prodotti in canali dove costano meno, penalizzando quindi il made in Italy, la qualità. Sono atteggiamenti normali in momenti di crisi. L'italiano capisce perfettamente la crisi che sta vivendo. L'incertezza ovviamente provoca un modo diverso di approcciare il mondo dei consumi alimentari o non alimentari. Questo lo vediamo più o meno in tutti i settori. Cerchiamo di posticipare alcuni acquisti significativi più avanti e cerchiamo di capire il nostro futuro con questa guerra che abbiamo alle porte".
(ANSA). MAR
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