Europee: Renzi, Calenda? Niente veti, mi occupo di politica non di rancori personali

(LaPresse) - "Con Bonino, sottolinea l'ex premier, "abbiamo storie personali diverse, abbiamo idee differenti su alcuni dossier di politica internazionale, non siamo persone che stanno a cena la sera insieme come vecchi amici. Ma entrambi facciamo politica. E per noi la parola politica ha una sua dignità. Non ho fatto la pace perché non ho mai fatto la guerra con lei. Purtroppo viviamo una stagione in cui anche il confronto e lo scontro di opinioni diventa un fatto personale". Lo dice il leader di Italia Viva Matteo Renzi in una intervista al Corriere della Sera, parlando della lista di scopo per le Europee. Ci sono dei presunti leader - aggiunge l'ex premier - che vivono di invidie e rancori: non hanno idee ma solo antipatie, come diceva Longanesi. La politica è un’altra cosa e non è per tutti. Emma Bonino invece sa che cosa è la politica, è da anni protagonista della vita istituzionale e può dare ancora molto all’Europa: la sua insistenza sulla necessità della riforma istituzionale dell’Unione è anche la mia. Facciamo questo tratto di strada insieme perché condividiamo la meta. Non siamo promessi sposi: siamo due politici che credono nel sogno degli Stati Uniti d’Europa".Calenda dovrebbe cambiare idea? "Non mi occupo di Calenda da un anno. Da quando cioè con una mossa da kamikaze ha distrutto il Terzo polo con un lancio di agenzia - risponde Renzi -. Leggo che lui ha detto: con Renzi ho già dato. A me sembra che lui abbia già avuto, più che dato. Ha avuto un incarico da viceministro, da ministro, da ambasciatore. Ha avuto il sostegno per le elezioni europee del 2019 e per le elezioni comunali di Roma 2021, ha avuto il sostegno finanziario nel 2022, e le firme per candidarsi senza le quali Azione non sarebbe in Parlamento". "Se Azione vuole starci, porte aperte senza veti. Se non vuole, auguri. Mi occupo di politica, non di rancori personali, io", conclude. POL NG01 mdg
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