Ettore Rosato: "Votare fiducia è dovere costituzionale"
"Un conto e' non votare un provvedimento, cosa che in una maggioranza eterogenea puo' accadere, un altro e' non votare la fiducia al governo. Si tratta di un dovere costituzionale, non di un fatto politico". Cosi' il presidente di Italia viva Ettore Rosato questa mattina a Telequattro. "Evidente l'intento di Conte di andare ad elezioni subito per la paura di sparire, di non riuscire a tenere unito il partito fino a marzo. Beninteso che le elezioni vanno sempre bene, ma questo non e' proprio il momento: ci sono gli obiettivi del Pnrr da raggiungere entro il 31 dicembre, ci sono problemi seri che il governo sta affrontando con le parti sociali che prevedono altri interventi importanti in particolare legati al taglio del costo del lavoro. Far finire questo governo, guidato dal miglior premier che potessimo avere, per un'impuntatura sull'inceneritore di Roma - questa la motivazione con cui i grillini hanno giustificato alla Camera il non voto - e' da irresponsabili", prosegue. (AGI)Com/Fed
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

