Enpa Trieste, caldo torrido: i consigli per gli animali domestici e fauna selvatica
Con l'arrivo del caldo torrido sarà opportuno fare particolare attenzione anche agli animali. Vietato assolutamente lasciare i cani in macchina anche soltanto qualche minuto. I colpi di calore possono essere mortali. - Facciamo uscire i nostri amici a quattro zampe al mattino presto per la pasteggiata lunga e alla sera, evitare le camminate nelle ore più calde sull'asfalto bollente. Per le uscite fisiologiche dell'animale cercare sempre di andare all'ombra. - Acqua fresca a disposizione in abbondanza - Per i gatti di colonia che vivono sul territorio poniamo delle ciotole di acqua a disposizione preferibilmente all'ombra. E' permesso dalla normativa regionale che tutela le colonie feline di gatti viventi in libertà. - Ricordiamo che anche i conigli che vivono in casa soffrono molto il caldo, se non disponete di condizionatori d'aria chiudete le tapparelle delle finestre durante il giorno. Qualche panetto refrigeratore avvolto in un panno di spugna potrà dare sollievo al coniglio. Fate comunque sempre attenzione agli sbalzi termici. - Uccelli domestici è meglio non metterli sui balconi in questo periodo, anche se all'ombra. Acqua e bagnetto a disposizione, vanno cambiati con frequenza. Uccelli di fauna selvatica possiamo aiutarli ponendo sui nostri balconi o sui davanzali delle ciotole in plastica, anche semplici sottovasi, con dell'acqua fresca da cambiare più volte al giorno, possibilmente all'ombra. Meglio introdurre all'interno un peso (ad es. una pietra) per evitare che uccelli più piccoli possano, nella foga del caldo, bagnarsi tanto da non riuscire ad uscire dalla ciotola. Chi ha un giardino potrà anche usare dei contenitori d'acqua più fondi per permettere anche ai micromammiferi di dissetarsi (es. ricci). Nel caso vediate il vostro animale sofferente e ansimante non esitate a recarvi con urgenza dal veterinario.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

