lunedì 12 ottobre 2026
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Emergenza uova: prezzo salito del 20% in 6 mesi a causa dell'aviaria

Luca Marsi·
Emergenza uova: prezzo salito del 20% in 6 mesi a causa dell'aviaria

(GEA) - Il prezzo delle uova in Italia continua a crescere, con un aumento superiore al 20% da luglio. Un chilo di uova medie da allevamento in gabbia, che sei mesi fa all'ingrosso costava 1,96 euro, a dicembre si compra a 2,38 euro. Lo riporta La Stampa evidenziando che le quotazioni hanno superato i massimi toccati ad aprile 2023 e sono più che raddoppiate rispetto ai livelli di equilibrio precedenti al 2021. Un'impennata che si riflette sui conti delle famiglie e che dipende da una serie di fattori in tutta Europa. "In un contesto di domanda rigida, nonostante l'inflazione, le uova rimangono a buon mercato tra le proteine nobili", spiega Filippo Roda, analista di Areté. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha segnalato nei giorni scorsi un marcato aumento dei contagi tra gli uccelli selvatici, con focolai diffusi negli allevamenti. Gli scienziati pensano che il livello di circolazione del virus continuerà a essere elevato nelle prossime settimane, con un probabile calo solo verso la fine dell'inverno, si legge ancora sul quotidiano torinese. Per risolvere il problema, gli allevatori stanno aumentando il numero di galline attraverso le 'rimonte', cioè con l'introduzione di nuovi capi negli allevamenti. Servirà però del tempo prima che questi animali raggiungano l'età produttiva e inizino a deporre uova. "L'inverno rimane critico – spiega Roda – ma in primavera la stagione più calda potrebbe favorire un rientro graduale dell'emergenza". VOR ECO

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