Dpcm, Franceschini agli artisti: «No a riduzioni numero spettatori»
«Continuo a leggere interviste e dichiarazioni o a ricevere appelli del mondo dello spettacolo sulla presunta volontà del governo di ridurre il limite di 200 persone al chiuso e di 1000 all'aperto per spettacolo dal vivo e cinema. Non esiste questo rischio. Nel dpcm saranno confermati questi limiti con la conferma della possibilità delle regioni di derogare. E le deroghe sino ad oggi concesse con ordinanze regionali verranno fatte salve proprio con il dpcm». E quanto riferito da Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, in merito alla possibile riduzione del numero di spettatori per cinema e spettacoli dal vivo.
Articoli correlati
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso
SegnalazioniPerché a Trieste l'arrivo della bora è il momento giusto per controllare l'olio motore
A Trieste il cambio di stagione si sente prima che altrove. Basta una giornata di bora per far crollare la temperatura di diversi gradi in poche ore, e l'umidità che sale dal golfo resta comunque alta anche quando il vento si placa. Per chi
SegnalazioniNoleggio auto di lusso negli Emirati Arabi Uniti: dalla ferrovia urbana alle strade del deserto
Dalle città al deserto: alla scoperta degli Emirati Arabi Uniti con un’auto a noleggio Un viaggio riesce davvero solo se il mezzo di trasporto è quello giusto. E qui al volante si sta bene: autostrade larghe, asfalto impeccabile, paesaggi d

