Dopo Trieste, protesta in carcere a Brissogne: fiamme e lancio di oggetti

Il carcere di Brissogne, alle porte di Aosta, ieri è stato teatro di una protesta da parte di alcuni detenuti. Secondo quanto si è appreso da fonti informate, tutto è iniziato quando un recluso si è arrampicato su un muro. Questo gesto ha scatenato la protesta di altri detenuti, che hanno iniziato a lanciare oggetti fuori dalle proprie celle. Alcuni hanno anche appiccato fuoco a degli indumenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per monitorare la situazione. E' stato anche necessario richiamare appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria che erano fuori servizio. Gli animi si sono poi placati solo nella tarda serata. Negli ultimi due giorni si sono verificate proteste nella casa circondariale di Vercelli e in quella di Cuneo e una rivolta nel carcere di Trieste. (ANSA). KAI ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

