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Diventa ambasciatore culturale, aperto il bando “Primis”: domande entro il 10 luglio

Luca Marsi·
Vivere un'esperienza multiculturale unica e appassionante diventando Ambasciatore Culturale. È questa una delle attività previste dal progetto transfrontaliero Interreg Italia – Slovenia “Primis”, volto alla valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e naturale delle minoranze linguistiche presenti nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia al fine di attrarre la domanda di turismo sostenibile. 
 
Diventare Ambasciatore permetterà di essere “in prima linea” partecipando proattivamente alla promozione e alla realizzazione di workshop tematici sulla multiculturalità rivolti ad alunni delle scuole elementari e medie. 
 
La ricerca è aperta a 2 brillanti e spigliati giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, digital addicted in grado di utilizzare con dimestichezza i più diffusi social network e di approfondire tematiche legate alla cultura, alla sociologia, al turismo e all’imprenditoria.
 
I due candidati dovranno inoltre avere una buona conoscenza della lingua inglese. Requisito indispensabile è possedere buone doti comunicative. 
 
Il tempo dedicato alla partecipazione delle attività progettuali sarà di dieci/quindici giorni l’anno, secondo le proprie disponibilità.
 
Candidarsi e diventare Ambasciatore Culturale è molto semplice. Basta inviare il proprio curriculum vitae con una lettera motivazionale di accompagnamento e un video di presentazione, all’indirizzo di posta elettronica vegal@vegal.net  entro e non oltre il 10 luglio 2020.
 
Domenico Favro, Presidente uscente di VeGAL: “La ricerca di giovani ambasciatori culturali è una delle prime finalità del progetto Primis”, “e confidiamo che molti brillanti giovani del Veneto Orientale presentino la loro candidatura.
 
L’intento di questo progetto è la valorizzazione delle minoranze presenti nell’area transfrontaliera, in particolare quella della minoranza friulana, così da creare un percorso di valorizzazione turistica che diffonda il patrimonio materiale e immateriale delle comunità linguistiche”.
 
Il bando Ambasciatori Culturali è pubblicato sul sito di Vegal www.vegal.net.
 
IL PROGETTO PRIMIS
Il progetto Primis, intitolato “Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2014-2020, ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e naturale delle comunità del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia quale eccellenza per lo sviluppo di un nuovo turismo sostenibile.
 
Quest'area è, per sua natura, un'area multiculturale e multilinguistica, grazie alla presenza delle minoranze nazionali slovena e italiana, e di altre comunità linguistiche (cimbri, ladini, friulani), che la rendono unica rispetto ad altri territori in Italia e in Slovenia, pertanto meta ideale di un turismo che ricerca nuovi stimoli culturali.
 
Il progetto, in questo modo, intende contribuire a una nuova percezione dell’identità multiculturale e multilinguistica di quest’area, anche da parte delle popolazioni residenti.
 
L’approccio prevede di coinvolgere gli operatori del turismo per dare la massima visibilità alle peculiarità culturali materiali e immateriali e linguistiche delle comunità autoctone, come valore aggiunto per lo sviluppo delle attività economiche e del turismo, con l’utilizzo di strumenti innovativi, interattivi e multimediali, anche sfruttando la realtà immersiva e quella virtuale.
 
A questo scopo verranno realizzati quattro centri multimediali, volti alla divulgazione delle peculiarità delle comunità linguistiche autoctone, attivati tre infopoint che consentano al visitatore di creare nuovi percorsi, e una guida turistica digitale.
 
Il tutto accompagnato da un’azione di valorizzazione e promozione di eventi culturali, di attività informative e formative, destinate soprattutto ai giovani, tra i quali verranno selezionati 10 Ambasciatori culturali sull’intera area di progetto.
 
Le attività sono affiancate anche da un importante investimento, che vede il recupero dell'ala destra di Palazzo Gravisi-Buttorai, a Capodistria.
 
Il palazzo, uno dei maggiori esempi dell’architettura barocca della città, di proprietà dell’Unione Italiana, diventerà una sede destinata all'attività museale, didattica e formativa: insieme ai centri multimediali previsti dal progetto diffusi sul territorio transfrontaliero, costituirà una rete stabile di presentazione del patrimonio culturale e linguistico delle comunità autoctone dell’area.
 
La durata complessiva del progetto è di 36 mesi, e il suo inizio è avvenuto a gennaio 2019. Al centro del progetto è coinvolto un ampio partenariato italo-sloveno, che ha come capofila l’Unione italiana con sede a Capodistria. 
 
Il Progetto beneficia di un finanziamento europeo pari a €2,83 milioni. Il coordinatore responsabile del progetto è Unione Italiana.
 
PARTNER DEL PROGETTO
Il partenariato, guidato dall’Unione Italiana di Capodistria, è composto da: Associazione temporanea di scopo PROJEKT, Regione del Veneto - Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e SISTAR - Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale, CAN Costiera - Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana di Capodistria, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale cultura e sport, Unione Regionale Economica Slovena di Trieste (SDGZ-URES), Agenzia di sviluppo regionale RRA Zeleni kras di Pivka, Camera per il Turismo e l’Ospitalità della Slovenia (TGZS), Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada, VEGAL - GAL Venezia Orientale. Sono partner associati del progetto il Ministero per gli sloveni nei paesi contermini e nel mondo e STO - Agenzia nazionale slovena per il turismo.
 
VEGAL E IL PROGETTO PRIMIS        
VeGAL e i Comuni di San Michele al Tagliamento, Cinto Caomaggiore e Teglio Veneto, partecipano al progetto “Primis - Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze”, poiché nei loro territori è presente il patrimonio culturale friulano. 
 
VeGAL 
VeGAL è un ente di sviluppo che opera nell’ambito territoriale di 22 comuni della Venezia Orientale, promuove piani e progetti integrati e intersettoriali per qualificare l'offerta locale a sostegno della competitività del territorio e delle imprese.
 
L’ente, fondato nel 1995 come “Gruppo di Azione Locale”, strumento sviluppato dalla Commissione Europea negli anni '90 per attuare politiche di sviluppo nelle aree rurali, ha sede a Portogruaro (VE) e raggruppa 43 soci tra enti pubblici e privati, rappresentativi di amministrazioni locali, associazioni di categoria, del settore dei servizi pubblico-privati e del mondo della cultura e dell’ambiente.
 
Svolge attività di segreteria e assistenza tecnica alla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale e dell’IPA Venezia Orientale.
 
Coordina il Programma di Sviluppo Locale sul CLLD LEADER FEASR 2014/20 e il Piano di Azione sul CLLD FEAMP 2014/20, in qualità di capofila del FLAG Veneziano
 

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