Cuperlo: Schlein nel simbolo? non è il mio modello

"La notizia di ieri sono liste solide, aperte a profili esterni di qualità. Elly è un valore in più e guiderà quella sfida offrendo un contributo prezioso. Non drammatizzo il tema del simbolo, per quanto mi riguarda penso che quella scelta potrebbe trasmettere un modello di partito che non è il mio". E' quanto dichiara alla Stampa l'ex presidente dem Gianni Cuperlo. "Premesso che Prodi va ascoltato anche quando esprime critiche aspre - aggiunge - siamo l'unico partito che affronta discussioni vere negli organismi dirigenti. L'alternativa sono forze dove uno decide e l'intendenza segue. Per noi non è così". "Con tutta l'umiltà penso che siamo l'argine a quella destra anche se non bastiamo a noi stessi - prosegue - Quanto al messaggio dev'essere un'Europa diversa da ora che metta al centro il capitolo della pace e di una nuova stagione di disarmo assumendo un'iniziativa diplomatica su una guerra scatenata dalla Russia e che ha già prodotto oltre mezzo milione di morti. Un'Europa che si mobiliti per un cessate il fuoco a Gaza". Rispetto ai rapporti col M5s, "la segretaria ha risposto con nettezza agli attacchi dei 5Stelle. Il tema è che quel movimento non vuole o non può sciogliere nodi decisivi nello scontro che vede contrapporsi due concezioni dell'Europa. Ma proprio questo loro limite restituisce a noi un compito diverso che è rafforzare il Pd facendone il perno di un'alternativa alla destra. È ora di costruire quel partito diverso annunciato da anni e mai costruito". Cuperlo nega che si rischi una crisi tra Schlein e il Pd: "No. Abbiamo davanti due mesi fondamentali e li affronteremo con lo spirito unito di una comunità cosciente del tempo che viviamo". (ANSA) J5J-LEM ANSA
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