Crollo demografico in Italia, in 50 anni 11 milioni di nati in meno
"La situazione attuale è effettivamente critica nel senso che il bilancio demografico è chiaramente negativo, con più morti che nati in misura abbastanza pesante e indipendente dalla pandemia. Le prospettive demografiche dell'Istat fanno passare i 59 milioni di residenti di oggi a 47/48 milioni nel migliore dei casi: 11 milioni di persone in meno nell'arco di 50 anni". Così il presidente Istat Gian Carlo Blangiardo a margine del convegno "Italia: che futuro?" a Bologna. Si prevede "una proporzione nati/morti per cui i morti saranno il doppio dei nati", ha proseguito. Parallelamente, si assiste a "un invecchiamento della popolazione". "Oggi - ha spiegato - abbiamo 800 mila persone con almeno 90 anni, arriveremo ad avere 2 milioni e 200 mila persone con almeno 90 anni di cui di cui 145 mila ultracentenari". (ANSA). Y2G-AG
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