Croazia, raccolte 400mila firme per abolire Green Pass e affidare l'adozione delle misure al Parlamento
Sono stati più di 400mila i firmatari che hanno sottoscritto il documento del partito politico croato, Most, per chiedere che sia il Parlamento croato, con una maggioranza di due terzi, a decidere sulle misure restrittive anti-Covid e sull'obbligo del Green Pass. Le firme, come annunciato dal presidente del Most, Božo Petrov nel corso della conferenza stampa di ieri saranno consegnate in Parlamento il prossimo 24 gennaio. "Ce l'abbiamo fatta -ha dichiarato Petrov- siamo riuscito a superare il numero di firme necessario per promuovere due consultazioni referendarie".
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

