Croazia: "Inaccettabili pretese territoriali Orban sulla costa"
La Croazia ha consegnato oggi una nota di protesta all'Ungheria per dichiarazioni del premier Viktor Orban che a Zagabria sono state intese come pretese territoriali verso la costa croata.
Parlando in un'intervista delle ragioni per le quali Budapest chiede un'esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo, Orban ha detto che "i Paesi che hanno uno sbocco al mare possono facilmente importare il petrolio".
"Se all'Ungheria non fosse stato tolto lo sbocco al mare anche noi oggi avremmo un porto", ha aggiunto, alludendo al fatto che Fiume (Rijeka), parte dell'Ungheria fino al 1918, fu dopo la Prima guerra mondiale assegnata prima all'Italia e poi alla Croazia.
Nella nota consegnata oggi all'ambasciatore ungherese a Zagabria, il ministero degli Esteri croato "ha chiesto spiegazioni", sostenendo che "l'integrità del territorio croato è indiscutibile e che non sono accettabili pretese territoriali, neanche quelle espresse in senso retorico".
(ANSAmed). YK0-QN
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