Covid: a Tokyo sprecate oltre 400mila dosi di vaccino
A Tokyo sono state sprecate oltre 400mila dosi per il vaccino anti Covid perché hanno superato la data di scadenza senza essere utilizzate. Lo rivela il quotidiano Yomiuri Shimbun, spiegando che in gran parte si tratta del siero della casa farmaceutica statunitense Moderna, per la paura di effetti collaterali e la graduale propensione del pubblico a vaccinarsi di meno. Il giornale ha contattato le 53 municipalità che compongono la capitale giapponese e soltanto 11 di queste hanno affermato di non aver segnalato alcuno sperpero. In un caso, il comune centrale di Shinagawa si è sbarazzato di 63mila dosi Moderna senza usarle, e malgrado le campagne vaccinali del governo si è scoperto che meno del 50% dei residenti sotto i 50 anni di età hanno optato per la terza inoculazione. Nello specifico, nella città di Tokyo il tasso di vaccinazione per la prima e seconda dose si assesta all'80% ma scende al 60% tra quelli che hanno deciso di fare il terzo richiamo. Per le persone sopra i 65 anni di età la percentuale di chi ha fatto le due inoculazioni sale al 90% rispetto ad appena il 40% per chi ha meno di 39 anni. A differenza del vaccino della Pfizer - cha ha un periodo di scadenza di circa un anno, quello della Moderna non supera i 9 mesi, e in alcuni casi - riferisce il quotidiano - le consegne del siero di quest'ultima anticipavano solo di pochi mesi la data limite per il suo impiego. Nonostante i numeri, lo scorso mese il governo di Tokyo ha annunciato il nuovo piano di vaccinazione su scala nazionale a partire da maggio fino ad agosto - che in gran parte coinvolgerà le due aziende statunitensi, e che inizialmente darà la priorità agli ultra 65enni e gli immuno-depressi. (ANSA). YY3-INT
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