domenica 18 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste domina il podio a Bardolino: primo e secondo posto al torneo nazionale di burraco ◆ Galleria Carso, avanti con gli annunci e fuori a Basovizza: nuovo stop fino al 25 ottobre ◆ Opicina, tre attività aprono a pochi passi l’una dall’altra: un segnale positivo per il rione ◆ Trieste, De Monte rilancia Forza Italia: «Allargare il perimetro della coalizione, senza paletti» ◆ Stefano Puzzer ricorda il 18 ottobre: «Non dimenticare quello che è successo quel giorno» (VIDEO) ◆ Dambrosi (Lista Dipiazza) propone: «Ora legale e ingresso a scuola posticipato di 10 - 20 minuti» ◆ Trieste, Giorgio Cecco distingue protesta e devastazioni: «Chi aggredisce deve risponderne» ◆ Trieste, Camber su comunali: «Russo candidato a sinistra, a destra vedo Fedriga oppure Rosolen» ◆ Trieste si distingue a Padova: la startup Optimens trionfa con un progetto per gli anziani ◆ Trieste, Futuro Nazionale al fianco delle forze dell’ordine: «Pene certe e arresti in flagranza» ◆ «Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche ◆ A4, svolta digitale ai caselli: contactless in crescita e pedaggi invariati almeno fino al 2029 ◆ Trieste, Dipiazza su stop pasti migranti piazza Libertà: «La città non è un far west» ◆ Ping pong nei parchi di San Vito e Sant’Andrea. Pucci: «Giardini più vissuti e accoglienti» ◆ Stop pasti migranti piazza Libertà, AVS: «Ogni gesto di solidarietà diventa un bersaglio politico» ◆ Trieste domina il podio a Bardolino: primo e secondo posto al torneo nazionale di burraco ◆ Galleria Carso, avanti con gli annunci e fuori a Basovizza: nuovo stop fino al 25 ottobre ◆ Opicina, tre attività aprono a pochi passi l’una dall’altra: un segnale positivo per il rione ◆ Trieste, De Monte rilancia Forza Italia: «Allargare il perimetro della coalizione, senza paletti» ◆ Stefano Puzzer ricorda il 18 ottobre: «Non dimenticare quello che è successo quel giorno» (VIDEO) ◆ Dambrosi (Lista Dipiazza) propone: «Ora legale e ingresso a scuola posticipato di 10 - 20 minuti» ◆ Trieste, Giorgio Cecco distingue protesta e devastazioni: «Chi aggredisce deve risponderne» ◆ Trieste, Camber su comunali: «Russo candidato a sinistra, a destra vedo Fedriga oppure Rosolen» ◆ Trieste si distingue a Padova: la startup Optimens trionfa con un progetto per gli anziani ◆ Trieste, Futuro Nazionale al fianco delle forze dell’ordine: «Pene certe e arresti in flagranza» ◆ «Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche ◆ A4, svolta digitale ai caselli: contactless in crescita e pedaggi invariati almeno fino al 2029 ◆ Trieste, Dipiazza su stop pasti migranti piazza Libertà: «La città non è un far west» ◆ Ping pong nei parchi di San Vito e Sant’Andrea. Pucci: «Giardini più vissuti e accoglienti» ◆ Stop pasti migranti piazza Libertà, AVS: «Ogni gesto di solidarietà diventa un bersaglio politico» ◆
Segnalazioni

Coronavirus, muta e diventa più resistente la variante inglese

Luca Marsi·
E484k, il nome della mutazione della variante inglese, responsabile della risposta anticorpale anche in soggetti vaccinati o già guariti al virus. Una variante di cui sappiamo sempre di più, muta geneticamente ed è sempre più resistente. La BBC ha riportato che la mutazione sarebbe presente in diversi campioni tra quelli analizzati (11 su 214,159), non numeri in elevatissimi. Il Phs, il sistema sanitario pubblico britannico, ha fatto sapere che i vaccini dovrebbero funzionare anche su questo virus modificato. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università statale di Milano e direttore sanitario dell’IRCCS Istituto ortopedico Galeazzi di Milano, ha rilevato che “con la notizia della comparsa della mutazione nella variante inglese, la contagiosità e il tentativo di evadere la risposta immunitaria diventano caratteristiche comuni a tutte le varianti emergenti preoccupanti, dal Regno Unito, Brasile e Sudafrica. Fin qui, le evidenze sembrano suggerire che siano sorte indipendentemente, ma per esserne certi dovremmo analizzare l’intero albero genealogico delle varianti virali. Ci sono state 12.000 mutazioni, molte delle quali ininfluenti, quello che dobbiamo fare per ridurre la probabilità di comparsa di nuove varianti eventualmente capaci di eludere il sistema immunitario, e quindi anche di diffondersi più rapidamente, e ridurre la circolazione del virus nella popolazione”.

Articoli correlati