Con Gerry Scotti torna a girare La Ruota della Fortuna

"Gira la ruota! A dire la verità la Ruota non si era mai fermata, è rimasta per anni nelle case e nel cuore degli italiani. Lo abbiamo capito dall'accoglienza che ci hanno riservato lo scorso maggio. E allora... eccoci qua: da lunedì 2 settembre la Ruota della Fortuna torna a girare su Canale 5 per tutti coloro che avranno voglia di giocare con noi!". Gerry Scotti affida all'ANSA il suo consueto entusiasmo per la ripartenza di un classico del biscione come La Ruota della Fortuna, al via da lunedì 2 settembre su Canale 5 con un nuovo ciclo di puntate. Dopo il grande successo riscosso a maggio con l'edizione celebrativa per i 100 anni dalla nascita di Mike Bongiorno (che l'ha condotto per quattordici edizioni), affidata a quello che lo stesso Mike aveva definito più volte il suo erede televisivo, ora la nuova edizione del game show andrà in onda ogni giorno alle 18.45 sulla rete ammiraglia Mediaset. La Ruota della Fortuna è uno dei programmi più celebri al mondo. Ha debuttato negli Stati Uniti nel 1975, sul canale Nbc. Da allora è stato trasmesso in circa 60 paesi. Attualmente è in onda anche in Brasile, Germania, Grecia, Ungheria, Messico, Medio Oriente, Polonia, Romania, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti. Al fianco di Gerry Scotti, in questa nuova edizione, troveremo ancora Samira Lui: gestirà il tabellone delle lettere, fornendo di volta in volta curiosità sugli argomenti trattati. Confermato il meccanismo di gioco e tutti gli elementi fondamentali del game show a partire dagli iconici Gira la ruota e Compro una vocale. I 3 concorrenti di ogni puntata dovranno indovinare le frasi nascoste dal tabellone, scoprendo le lettere che le compongono. A determinare la sorte dei concorrenti è la mitica Ruota composta da 24 spicchi colorati. Rispetto alla versione in onda a maggio, arrivano alcune novità che renderanno la gara ancora più avvincente. Tra queste il 'Jolly Gerry'. Chi riuscirà ad aggiudicarselo, potrà usarlo come immunità nei primi tre round regolari, sul 'Passamano', sul 'Bancarotta' o in caso di errore, così da poter continuare a giocare. Nuovi anche i temi dei round veloci che, ogni sera, porteranno il pubblico in viaggio nel tempo e nello spazio. Al termine di tutte le manche di gioco, il concorrente che avrà ottenuto il montepremi più alto accederà alla ruota finale dove avrà la possibilità di aggiudicarsi il super premio: un'automobile. La Ruota della Fortuna, prodotto da Rti e realizzato con Endemol Shine Italy, è basato sul format Wheel of Fortune, prodotto negli Stati Uniti da Sony Pictures Television, una società di Sony Pictures Entertainment, distribuito da Paramount Global Content Distribution, insieme ai diritti del format. (ANSA). STF ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

