Cappellaio Matto, la titolare: «Commovente solidarietà, associazione per far valere i diritti di tutti»
I proprietari del noto bar Cappellaio Matto di Trieste, hanno fatto sapere giorni fa delle enormi difficoltà finanziarie riscontrate in questo momento così critico, dato dal contagio da Coronavirus. Quindi, con grande amarezza, sono stati costretti ad annunciare la chiusura definitiva della loro attività.
In seguito, gli stessi proprietari, hanno ricevuto numerosissimi (migliaia) messaggi di solidarietà, da ulteriori titolari e proprietari di attività, che si trovano nelle stesse condizioni.
Tramite un messaggio Facebook, i proprietari del bar in questione hanno innanzitutto ringraziato per la solidarietà dimostrata, ma annunciano la volontà di affiliazione all’associazione “NO Profit” Haineer atta a tutelare i diritti e gli interessi degli imprenditori, non più suddivisi e divisi per categorie, ma unificati per avanzare una proposta di legge. La costituzione italiana, infatti, recita “Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno 50mila elettori, di un progetto redatto da articoli”.
Invitano dunque ad agire, ad unirsi a loro per non più subire le decisioni incomprensibili, avanzate da un Governo che non tutela i diritti ed interesse dei lavoratori.
IL MESSAGGIO INTEGRALE
Matti, amici...
Innanzitutto voglio ringraziare di cuore le centinaia, anzi migliaia di persone che ci sono state vicino dopo la nostra dichiarazione. Mi dispiace se non ho risposto proprio a tutti, ma ho praticamente sempre il telefono in mano e devo anche occuparmi ovviamente dei bambini.
Oltre ai nostri amici, clienti, conoscenti, che ringrazio di cuore, (e per le numerose proposte di aiutarci con qualche colletta ....) anche altre centinaia di esercenti dal Nord al Sud hanno voluto raccontarmi la loro storia e situazione, che ovviamente è uguale o almeno simile alla nostra... e come me, anche loro sono settimane che non dormono, cercando di capire cosa potrà mai essere del loro futuro...ma anche del loro passato: attività per la quale abbiamo sudato, ci siamo impegnati e nella quale abbiamo investito i nostri soldi e il nostro tempo, e che adesso valgono meno di nulla.
E da qua dobbiamo ripartire:
Adesso basta farsi prendere in giro, con proposte e decreti che non hanno senso.
Tutti, ma proprio tutti, come Popolo, dobbiamo unirci e ribaltare questa situazione paradossale. VI PREGO PER UNA SOLA VOLTA di dimenticare le bandiere politiche, le differenze di stato sociale, le cariche in grado, se siete commercianti, artigiani, professionisti o dipendenti, che lo siate nel pubblico o nel privato. Siamo prima di tutto cittadini dello stesso paese. Questo ci tocca TUTTI.
In questi giorni ho avuto la possibilità di confrontarmi insieme ad altri imprenditori.
Insieme abbiamo deciso di unirci sotto un unica grande associazione.
Ci stiamo impegnando a creare un’associazione di mestieri, ispirandosi alla storia delle corporazioni fiorentine, atta a tutelare i diritti e gli interessi degli imprenditori, dei dipendenti e dei cittadini!
Non vogliamo più dividerci in diverse categorie, non vogliamo più rimanere da soli dentro le nostre quattro mura.
E’ arrivato il momento di unire TUTTE LE CATEGORIE scrivendo le
NOSTRE proposte di legge!
La nostra costituzione corre in nostro soccorso:
"Articolo 71. L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli."
La costituzione ci permette di agire, stare fermi a lamentarsi, senza usufruire di questa enorme opportunità ci rende complici di ogni mancato diritto di cui ci lamentiamo!
Iscrivetevi se la pensate come noi!
Noi stiamo lavorando per delle proposte concrete da chi veramente lavora nel settore, cioè NOI... e non da chi non ha idea di cosa stia parlando, e le nostre proposte vengo vagliate da chi VERAMENTE ci capisce di numeri etc, e che lo può riscrivere per noi... solo così possiamo sperare di risalire.
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