Capodanno, Sindaco Vicenza: 'Botti vietati dal 31 dicembre al 7 gennaio'
Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco ha firmato oggi un'ordinanza che estende, dal 31 dicembre 2022 al 7 gennaio 2023, il divieto di accendere e lanciare fuochi d'artificio, sparare petardi, far scoppiare mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici sulla pubblica via, nelle piazze, nei parchi comunali e in tutti i luoghi pubblici frequentati dai cittadini. L'articolo 28 del Regolamento comunale di polizia urbana e sulla civica convivenza, intitolato 'Utilizzo di materiali pirotecnici', vieta infatti già in modo permanente lo scoppio di mortaretti, prodotti esplodenti e artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita, nei pressi (100 metri) di ospedali, case di cura e case di riposo, scuole e nel centro storico delimitato dalla cerchia di mura cinquecentesche. ''L'utilizzo di giochi pirotecnici e in particolare lo scoppio di petardi - spiega il sindaco Francesco Rucco - può avere gravi ripercussioni sulla collettività, causando anche danni alle persone e a cose, nonché particolari effetti negativi sugli animali''. La mancata osservanza dell'ordinanza comporta una sanzione di 250 euro. (Cro/Adnkronos) I
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

