Calenda, Conte vuole comandare e il Pd accetta veti su di noi

"Penso che da molto tempo è in atto un tentativo da parte di Giuseppe Conte di comandare nel campo cosiddetto progressista. Mercoledì ne abbiamo avuto la prova". Così, in un'intervista al Corriere della Sera, il leader di Azione Carlo Calenda in merito alle regionali in Basilicata. Calenda ricostruisce la vicenda del candidato: "Io avevo sentito Elly Schlein in mattinata per capire qual'era un candidato che loro potessero sostenere, lei mi ha detto che non aveva nomi e che ovviamente lo avrebbe condiviso prima. E poi ci hanno fatto trovare non solo un nome, ma anche una coalizione già fatta che recepiva un veto di Conte su Azione. Ne prendiamo atto". Alla domanda 'appoggerete il candidato del centrodestra Vito Bardi?' risponde: "Verificherò qual è la cosa più giusta da fare per Azione con Marcello Pittella, che è stato governatore della Basilicata, una regione in cui abbiamo preso il 12 per cento. Anche lui è rimasto attonito per le modalità e il Pd lucano è completamente spaccato". Per Calenda, "alle prossime elezioni politiche il centrosinistra candiderà alla presidenza del Consiglio Conte perché questa, per lui, è l'unica condizione per accettare di fare un'alleanza. Quelli del Pd stanno andando a finire così". (ANSA). YF1-TEM A
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