Brunetta: "Non c'è alternativa all'Europa"
"Non c'è alternativa all'Europa".
Lo afferma il ministro della Pa Renato Brunetta alla presentazione del premio Fondazione Guido Carli parlando degli effetti della crisi ucraina. Brunetta ha sottolineato nel suo discorso l'impegno di Carli, economista, governatore della Banca d'Italia e presidente di Confindustria.
"Carli ci ha insegnato da che parte stare, da quella dell'Europa" ha rilevato. Brunetta ha ricordato il prossimo discorso del presidente francese Macron a Strasburgo il 9 maggio che punterà per un maggiore impegno e integrazione europea mentre "dall'altro lato, a Mosca ci sarà un discorso di violenza e involuzione".
"Oggi - ha spiegato il mi nistro - Carli starebbe al fianco di Mario Draghi, il miglior interprete di questo spirito del tempo, Zeitgeist, il suo miglior erede. Per un'Europa più forte, più ricca, più giusta e - in ultima analisi - più sovrana. Per quell'Europa che è nelle strade di Bucha e nei tunnel di Mariupol, come ha detto ancora questa mattina la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola. Ha ragione: non c'è alternativa all'Europa, baluardo della democrazia liberale, della pace e della libertà. È questo che Guido Carli aveva capito prima degli altri".
"Ora tocca a noi - ha concluso Brunetta - Il futuro dell'ordine democratico globale è sulle nostre spalle. Dobbiamo difendere la politica della speranza. Whatever it takes. "L'Europa sarà forgiata nelle crisi e sarà la somma delle risposte a quelle crisi", diceva Jean Monnet. Oggi è il tempo delle risposte".
(ANSA). DOA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

