Bimba rapita e uccisa nel Catanese, ipotesi sequestro smentita da telecamere
L'ipotesi che la piccola Elena fosse stata rapita da un gruppo di uomini incappucciati, come denunciato dalla madre nel pomeriggio di ieri, è stata smentita dalle telecamere di sorveglianza, "nonostante una strenua difesa ad oltranza della propria versione" da parte della donna.
Lo afferma la procura di Catania sottolineando che "le prime risultanze investigative hanno consentito di accertare la mancata corrispondenza al vero del fatto denunciato, attesa l'assenza di gruppi 'armati' in via Piave nelle fasce orarie indicate".
Secondo il racconto della donna, il rapimento della figlia sarebbe stato "una conseguenza del comportamento dell'ex compagno, per non aver ascoltato precedenti messaggi minatori fattigli recapitare presso la propria abitazione in ragione del tentativo posto in essere di individuare il reale complice di una rapina ai danni di una gioielleria di Catania al posto del quale venne arrestato" il 15 ottobre del 2020 e "successivamente assolto nel settembre 2021 per non aver commesso il fatto".
(ANSA). TR
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