Bancarelle "food" piazza Ponterosso, scoppia la rabbia di alcuni commercianti triestini

La decisione del Comune di Trieste di spostare le bancarelle food in piazza Ponterosso, proprio davanti alla fontana, ha suscitato proteste tra i commercianti locali. A causa di lavori in corso, la nuova collocazione è stata individuata in una zona centrale, ma molti esercenti temono impatti negativi sulla propria attività.
"Saremo invasi dai chioschi e dai loro clienti!"
I gestori dei locali in piazza Ponterosso esprimono forti preoccupazioni: per un mese intero, i chioschi temporanei attireranno un gran numero di clienti che consumeranno cibo sul posto e, spesso, chiederanno di utilizzare i servizi igienici dei locali fissi. “Siamo contenti che davanti ai nostri locali ci sarà gente che cucina tutto il giorno” – ironizza un commerciante – “grazie sindaco... ci ricorderemo!”.
90 bancarelle in concorrenza diretta con i negozi
Un altro aspetto critico riguarda la concorrenza: ben 90 bancarelle venderanno prodotti molto simili a quelli dei negozi già presenti in centro. I commercianti temono una perdita di clientela e si chiedono se il Comune abbia considerato il rischio di un danno economico per le attività stabili.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

