Allarme truffa: attenzione agli utenti Vodafone!

Un cittadino triestino ha lanciato un comunicato urgente attraverso un gruppo social locale per avvisare della presenza di una truffa mirata agli utenti Vodafone. Secondo quanto riportato, una donna si mette in contatto con i clienti, comunicando un presunto aumento del canone mensile da 29,90€ a 49,90€.
La falsa operatrice promette poi uno sconto di 15,90€ per sei mesi, ma richiede in cambio dati personali sensibili, tra cui IBAN, informazioni anagrafiche e l'indirizzo e-mail.
Il cittadino ha verificato la situazione direttamente con Vodafone, che ha confermato l’inganno. Si raccomanda massima attenzione a chiunque riceva simili comunicazioni: non condividete i vostri dati e contattate immediatamente il servizio clienti ufficiale per chiarimenti.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

