Aeronautica Militare: neonata di solo tre giorni di vita trasportata d’urgenza da Alghero a Genova

Si è concluso nel cuore della notte il trasporto sanitario d’urgenza di una neonata di solo tre giorni di vita dall’aeroporto militare di Alghero (SS), sede del Distaccamento Aeroportuale dell’Aeronautica Militare, all’aeroporto di Genova, effettuato con un velivolo da trasporto Falcon 900 del 31° Stormo.
La piccola paziente, in imminente pericolo di vita, necessitava di essere trasferita d’urgenza dall’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova. La neonata ha viaggiato in una speciale culla termica, accompagnata da una equipe medica che l’ha monitorata durante tutte le fasi di volo.
Il volo, definito “IPV – Imminente Pericolo di Vita”, è stato attivato su richiesta della Prefettura di Sassari alla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. Questa ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per tale genere di missioni. Una volta arrivati sull’aeroporto di Genova, dove un’ambulanza era già in attesa della piccola, il Falcon 900 è rientrato a Ciampino, sede stanziale del 31° Stormo, tornando disponibile per il pronto impiego in caso di necessità.
I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate, per questo genere di interventi, dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia, dislocati in diverse basi dal nord al sud del Paese.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

