A Natale è boom delle scappatelle con l'amante
A Natale, la famiglia viene prima di tutto? Assolutamente no, almeno secondo l'ultimo sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.
Gli italiani —al contrario di quanto si possa pensare— aspettano proprio le feste di Natale per concretizzare un tradimento e quest'anno —nei primi 5 giorni di questo mese— il 78% dei fedifraghi ha addirittura già comprato un regalo per l’amante.
«Molto ha pesato la voglia di rifarsi delle feste degli ultimi 2 anni che sono state celebrate all’insegna della parsimonia, ma anche il timore per le restrizioni e per l’affollamento dei negozi» risponde Alex Fantini, fondatore del sito.
Le feste di Natale per il latin lover italico sono soprattutto un periodo propizio per le scappatelle. Secondo l’ultimo sondaggio del portale i fedifraghi non ci pensano proprio a dimenticare i loro amanti durante queste feste.
Duemila iscritti di entrambi i sessi sono stati intervistati in questi primi giorni del mese dal sito in merito al loro “atteggiamento sotto le feste” ed i risultati parlano chiaro: il 78% dei fedifraghi ha dichiarato di volere acquistare un regalo per l’amante prima dell’entrata in vigore del Super Green Pass.
Il 65% degli intervistati dichiara poi di avere organizzato un incontro con l'amante nel fine settimana dell’Immacolata, fingendo di andare a fare shopping.
Una percentuale quest’anno minore (24%) utilizzerà invece ancora una volta il pretesto delle feste aziendali come occasione per trasgredire.
«I pranzi e le cene di lavoro erano la scusa perfetta per divertirsi senza il proprio partner e per interagire in maniera rilassata con i colleghi in un contesto meno formale rispetto a quello di lavoro, ma gli italiani hanno ormai capito che così facendo un “affaire” può diventare qualcosa di molto rischioso. Meglio affidarsi invece a siti come il nostro dove sicurezza, discrezione e anonimato sono garantiti» sottolinea il responsabile del portale.
Il luogo di lavoro —insomma— non è più tra le preferenze di chi è in cerca di un’avventura. Ma nel periodo natalizio quasi una persona su 4 ha comunque un qualche tipo di approccio con un collega —seppure poi non “consumato”.
«Di questi solo il 5% —quindi 1,2 italiani su 100— concretizza poi la scappatella con il collega o con il capo» fa notare il fondatore del sito.
Ormai 9 italiani su 10 l’amante preferiscono trovarlo online ed usano il pretesto dello shopping o del pranzo aziendale solo come escamotage.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

