Suicidio assistito in Aula: l'appello di Pellegrino per tempi certi e tutele

"La discussione sulla proposta di legge per il suicidio medicalmente assistito, che domani approda nell'Aula del Consiglio regionale del Veneto, non è una battaglia di bandiera, ma un atto di profonda responsabilità e vicinanza verso chi soffre".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine del dibattito politico alla vigilia della ripresa dei lavori a Palazzo Ferrofini.
"Mi auguro - prosegue Pellegrino -, così come auspicato anche dal presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ci sia una discussione dai toni costruttivi e armoniosi, capaci di unire le diverse sensibilità partitiche intorno al nucleo centrale del provvedimento, ovvero la garanzia di tempi certi e procedure chiare per l'applicazione dei diritti già sanciti dalla Corte Costituzionale con la sentenza sul caso Cappato".
"Quello che in Friuli Venezia Giulia non si è ancora compreso - sottolinea l'esponente regionale -, e richiamo ancora una volta la lettera aperta di Zaia inviata ai Veneti, è che quanto si andrà a discutere riguarda il rapporto tra libertà individuale e responsabilità delle istituzioni, tra progresso della medicina e limite delle cure, tra diritto e coscienza, dignità e sofferenza. Mentre il Parlamento nazionale continua a voltarsi dall'altra parte e a fuggire dalle proprie responsabilità, lasciando un grave vuoto legislativo, il Veneto ha l'opportunità di tracciare una strada di civiltà, come già fatto da altre Regioni, dimostrandosi all'altezza delle richieste e del dolore dei cittadini".
"È evidente l'importanza del percorso di mediazione in atto, che include l'integrazione delle cure palliative e la tutela della libertà di coscienza del personale sanitario, elementi chiave per raggiungere una sintesi condivisa. Non si tratta - prosegue la consigliera regionale di Avs - di astratte contrapposizioni ideologiche, ma del diritto fondamentale di ogni individuo di scegliere come affrontare l'ultimo tratto della propria vita, di fronte a patologie irreversibili e sofferenze intollerabili. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e l'iniziativa di Zaia si muove proprio in questo senso".
"Guardiamo con fiducia al dibattito in Veneto - conclude Pellegrino -, auspicando che serva da stimolo ai nostri parlamentari e, soprattutto, alla maggioranza di Centrodestra del Friuli Venezia Giulia, perché questa è una scelta che non può più attendere."
ACON/COM/sm
Articoli correlati
RegioneManovra Fvg, Maurmair (FdI): «Oltre 79 milioni per imprese, carburanti e sviluppo del territorio»
"Oltre 79,6 milioni di euro per rafforzare il sostegno alle imprese, accompagnare gli investimenti, intervenire sul caro carburante e dare continuità alle misure per il territorio, dall'efficientamento energetico alle infrastrutture, dalla
RegioneTerremoto e concerto di Bocelli, Moretti (Pd): «Anomalie sui verbali e troppi punti interrogativi»
"Una risposta indecente, scritta in un burocratese che sa di presa in giro. Manca totalmente la trasparenza per cui non ho potuto che dichiararmi insoddisfatto della risposta ricevuta. Valuteremo eventuali ulteriori iniziative, perché su qu
RegioneScuola. Pellegrino (Avs): "Si educhi alla pace e non alla guerra"
"Siamo di fronte all'ennesimo gravissimo tassello di un disegno politico che punta alla progressiva militarizzazione della società italiana, partendo purtroppo proprio dai luoghi deputati alla formazione, alla crescita critica e alla cultur
Regione50 anni terremoto. Mentil (Pd): "Grave non valorizzare Luciano Di Sopra"
"La risposta della Giunta alla mia interrogazione non fa che giustificare una grave dimenticanza nei confronti di uno dei padri della ricostruzione". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), replicando alla rispo

