Solidarietà. Bordin a Lignano, ai bimbi ucraini vicinanza e aiuto

Trenta bambini ucraini, tra i 6 e i 16 anni, stanno trascorrendo alcuni giorni di serenità al Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro, lontano dalle conseguenze quotidiane della guerra. Arrivati il 17 agosto, ripartiranno il 29 nell'ambito di "SolidaRoad Lignano 2026", il progetto internazionale di solidarietà promosso dall'associazione Scrosoppi e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. In occasione della visita ai giovani ospiti, del governatore della Transcarpazia, Myroslav Biletskyi, il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, lo ha incontrato nella struttura lignanese. "A nome del Consiglio regionale rivolgo il benvenuto al presidente Biletskyi a Lignano Sabbiadoro e in Friuli Venezia Giulia. Insieme al collega Moreno Lirutti desidero ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto. La nostra regione si è sempre distinta per la capacità di tendere una mano a chi si trova in difficoltà", ha dichiarato Bordin. "Quest'anno abbiamo ricordato i cinquant'anni dal terremoto del Friuli, quando la nostra terra ricevette l'aiuto di volontari provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo. Credo che proprio in quella tragedia si sia consolidata nei friulani la volontà di ricambiare quanto ricevuto. È anche per questo che il Friuli Venezia Giulia continua a distinguersi per la forza e la generosità del suo volontariato. Come Consiglio regionale e come Regione - ha ribadito il presidente del Cr - sosteniamo queste iniziative, affinché possano offrire un momento di sollievo a chi vive situazioni drammatiche".
"Aver contribuito a regalare a questi bambini alcune giornate spensierate è motivo di profonda soddisfazione. Viviamo una fase storica segnata da conflitti che colpiscono soprattutto le persone più fragili. I bambini avrebbero il diritto di crescere serenamente nelle loro famiglie, mentre molti di loro sono costretti a confrontarsi con lutti, paura e dolore. A loro - ha concluso Bordin - va tutta la nostra vicinanza, insieme alla disponibilità a continuare a offrire un aiuto concreto". L'iniziativa, giunta al secondo anno, offre ai giovani ospiti un periodo di riposo attraverso attività ricreative, momenti di socialità e giornate al mare. Per tutti, il soggiorno a Lignano rappresenta una pausa dalla paura e dalle difficoltà vissute nei territori di provenienza. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito don Michele Zanon e Manuel Olivier dell'associazione Scrosoppi. Presenti all'incontro anche il consigliere regionale Moreno Lirutti, che ha svolto un importante lavoro di raccordo con le istituzioni, il dirigente dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Roberto Groppo e Giovanni Fulvi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di tipo familiare per minorenni.
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