Sicurezza. Roberti: "Videosorveglianza è strumento fondamentale"

"La Regione in questi anni ha fatto tantissimo per favorire l'implementazione dei sistemi di videosorveglianza sul territorio: uno strumento fondamentale a supporto delle Forze dell'ordine e della Polizia locale, che sempre più frequentemente ricorrono alle immagini delle telecamere quando viene commesso un reato. Una posizione condivisa dalle amministrazioni locali: tutti i 215 Comuni del Friuli Venezia Giulia ricevono fin dall'inizio della scorsa legislatura contributi regionali destinati, tra le diverse linee di finanziamento per la sicurezza, anche all'implementazione dei sistemi di videosorveglianza". È la posizione espressa dall'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, intervenuto a fianco degli assessori comunali di Trieste al Bilancio e Patrimonio, Sandra Savino, e alle Politiche della Sicurezza, Caterina De Gavardo, alla presentazione del potenziamento della videosorveglianza nel capoluogo regionale e, nello specifico, nell'area di viale XX Settembre.
L'intervento amplia la copertura nell'area in prossimità del teatro Rossetti grazie a 4 nuove telecamere ad ampio angolo di visione connesse all'attuale rete di videosorveglianza cittadina. Roberti si è complimentato con il Comune di Trieste per l'attenzione posta all'integrazione delle nuove telecamere con il tessuto urbano. "Realizzare un impianto di questo tipo, affrontando tutte le difficoltà del caso, non è semplice. Quando parliamo di telecamere le complessità sono molteplici: servono collegamenti, infrastrutture e il coinvolgimento di più servizi tecnici e in questo caso è stato necessario rispettare anche precisi vincoli architettonici". In Friuli Venezia Giulia sono attivi oltre 4mila impianti di videosorveglianza, di cui mille per la lettura delle targhe, e la Regione intende sostenerne l'incremento, con l'obiettivo di eliminare progressivamente tutte le 'zone buie' ancora presenti sul territorio regionale. "La sicurezza è una responsabilità condivisa: ogni istituzione può contribuire con strumenti diversi - ha affermato l'assessore -. Un territorio più presidiato, sia dalla presenza delle Forze dell'ordine sia dai sistemi di videosorveglianza, scoraggia maggiormente chi intende commettere reati o semplici atti vandalici".
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