Eventi. Roberti, "Link aiuta a comprende la realtà senza banalizzazioni"

"Stiamo vivendo un periodo storico molto complesso caratterizzato da cambiamenti rapidissimi a livello geopolitico, sociale ed economico con l'avvento di nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale che sta impattando pesantemente su ogni settore. In pochi mesi si sono susseguiti nel panorama internazionale eventi imprevedibili. Saper raccontare tutto questo è molto difficile ma bisogna assolutamente evitare le semplificazioni e le banalizzazioni. Il rischio è quello di veicolare messaggi sbagliati pur di ottenere in politica maggiori consensi e per il giornalismo più lettori. I momenti di approfondimento offerti da Link sono preziosi proprio per comprendere meglio la realtà grazie ai professionisti dell'informazione e agli studiosi di diversi fenomeni contemporanei". Lo ha dichiarato oggi a Trieste l'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti nel corso della presentazione della dodicesima edizione di Link Media Festival in programma dal 10 al 12 aprile. Come di consueto, l'agorà del giornalismo sarà ospitata dalla Link Arena allestita in piazza Unità e dal prestigioso Salone di rappresentanza della Regione che accoglierà molti eventi nelle prime due giornate del festival.
"Nella tre giorni della manifestazione saranno affrontati temi importanti e saranno presentate stimolanti analisi sulle sfide globali del nostro tempo. Tra queste - ha sottolineato Roberti - anche quello del disagio giovanile. Il fenomeno dei maranza era assolutamente sconosciuto prima della pandemia. Oggi le notizie che riguardano questi giovani affollano le nostre cronache quotidiane". "Queste situazioni - ha aggiunto l'esponente della Giunta Fedriga - vanno analizzate con grande serietà cercando di comprendere la natura di questo disagio e quali strumenti possano mettere in campo le istituzioni per cercare di risolvere ogni problematica". Promosso e organizzato da Nem Nord-Est Multimedia in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Link Media Festival - curato da Francesca Fresa - accoglierà oltre 70 voci italiane e internazionali del giornalismo, dell'inchiesta, della scienza, dell'economia, della tv e della geopolitica: tra questi le giornaliste Cecilia Sala, cui va il Premio Unicef/Link 2026, e Marianna Aprile, che vince il Premio Crédit Agricole Testimoni della Storia 2026, Giovanni Floris, Emiliano Fittipaldi, Agnese Pini, Riccardo Luna, Marta Serafini, Marco Varvello, Loretta Napoleoni, Tiziana Ferrario, Carlo Verdelli, Antonio Di Bella, Gigi Riva, Francesca Paci, Sophie Chiarello e molti altri.
Fra i protagonisti di Link Media Festival 2026 spicca soprattutto Boris Johnson, primo ministro britannico dal 2019 al 2022 negli anni cruciali della Brexit e della pandemia. Il festival è realizzato con la co-organizzazione della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG e del Comune di Trieste e di PromoTurismoFVG, con il contributo di Fondazione CRTrieste e con Generali come main partner.
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