Province. Bullian-Putto (Patto-Civ): "Ampliare le conferenze per edilizia scolastica"

"Durante la discussione sulla Legge sulla reintroduzione delle Province abbiamo presentato un ordine del giorno, poi accolto, per impegnare la Giunta regionale a estendere le Conferenze provinciali per l'edilizia scolastica, istituite proprio con la legge appena approvata, anche ai Sindaci dei Comuni, allargando inoltre le funzioni consultive alle scuole di ogni ordine e grado". Così una nota scritta dai consiglieri regionali Enrico Bullian e Marco Putto, del Gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg. "Il tema dell'edilizia scolastica è di grande rilevanza per la nostra Regione - proseguono Bullian e Putto -, considerati i numerosi interventi in programma, che comprendono, anche diversi interventi milionari di demolizione e/o nuova realizzazione, come per i cosiddetti campus scolastici. Tali interventi di edilizia scolastica devono perseguire obiettivi fondamentali quali la sicurezza, la sostenibilità e la realizzazione di spazi moderni, funzionali e accoglienti. Allo stesso tempo, però, è necessario tenere conto del progressivo calo demografico, che impone una programmazione attenta degli investimenti e delle politiche infrastrutturali, calibrata sulle future esigenze del territorio, onde promuovere un oculato impiego delle risorse pubbliche".
"Attualmente gli Edr e i Comuni, per gli edifici di rispettiva competenza, operano in modo separato. Riteniamo invece necessario costruire una regia pubblica unitaria sull'edilizia scolastica - rimarcano i due civici -, che coinvolga tutte le scuole di ogni ordine e grado, almeno per tentare un ragionamento che coinvolga un territorio di area vasta nel suo insieme. La legge istitutiva delle Province attribuisce infatti a questi enti la competenza in materia di edilizia scolastica sugli istituti di secondo grado, rendendo ancora più importante un efficace coordinamento fra i soggetti. Per questo abbiamo proposto che le Conferenze provinciali per l'edilizia scolastica siano aperte anche ai sindaci dei Comuni, con possibilità di fornire pareri e proposte consultive su tutte le istituzioni scolastiche, affrontando anche i nodi delle riorganizzazioni che inevitabilmente riguarderanno i territori provinciali". "L'obiettivo è rafforzare la trasparenza, la partecipazione e la capacità di programmazione degli interventi - concludono -, favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati nelle scelte che riguardano il futuro dell'edilizia scolastica regionale".
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