Legalità. Anzil, "coltivare la memoria per seminare il futuro"

"Chi coltiva la memoria semina il futuro. Conoscere la nostra storia, rispettare le istituzioni e ricordare chi ha sacrificato la propria vita per difendere la legalità significa trasmettere alle nuove generazioni i valori su cui si fondano le nostre comunità. L'Albero di Falcone è un simbolo potente di questo impegno, perché ci ricorda che la legalità non è soltanto un principio da affermare, ma un valore da vivere ogni giorno". Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, intervenendo questa mattina, nella sede della Fondazione Aquileia, alla cerimonia di donazione di una talea dell'Albero di Falcone, iniziativa promossa dal Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri. L'iniziativa assume un significato particolare ad Aquileia, luogo simbolo della storia e dell'identità del Friuli Venezia Giulia, dove la memoria del passato si intreccia con la responsabilità di costruire il futuro. La talea, geneticamente identica al ficus che cresce davanti all'abitazione palermitana del magistrato Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci il 23 maggio 1992, rappresenta un presidio ideale di memoria e partecipazione civile.
Da quel giorno, l'albero è diventato un simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Attraverso un progetto promosso dalla Fondazione Falcone, dall'Arma dei Carabinieri e dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, le gemme dell'esemplare originario vengono propagate per clonazione presso il Centro nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. Le nuove piante vengono donate a scuole e istituzioni di tutta Italia per diffondere il messaggio di legalità e responsabilità civile. Nel corso del suo intervento, il vicegovernatore Anzil ha sottolineato il valore della comunità come luogo in cui i principi della solidarietà e del rispetto reciproco diventano esperienza concreta, evidenziando il ruolo dei piccoli Comuni nel custodire relazioni e senso di appartenenza. "La comunità è tale se è solidale, se sa ritrovarsi nei momenti difficili e se non lascia indietro nessuno. Una comunità non vive da sola: va mantenuta viva anche attraverso i simboli e il richiamo ai valori delle istituzioni. Ricordare figure come Giovanni Falcone significa riconoscere il coraggio di chi ha difeso lo Stato e ha contrastato la criminalità organizzata anche a costo della propria vita. È un esempio che dobbiamo continuare a trasmettere ai ragazzi", ha sottolineato il vicegovernatore.
Anzil ha poi richiamato il significato della posizione del Friuli Venezia Giulia, 'terra di confine' da sempre caratterizzata dall'incontro tra popoli e culture, evidenziando come la conoscenza della propria identità costituisca la base per un dialogo autentico con le comunità vicine. "Per guardare con amicizia alle identità che vivono al di là del confine è indispensabile conoscere prima di tutto la nostra storia, le nostre tradizioni e le persone che l'hanno costruita - ha sottolineato l'esponente della Giunta regionale -. La nostra idea di 'cultura di frontiera' vuole proprio superare il confine inteso come limite, trasformandolo in un'opportunità di conoscenza, dialogo e amicizia. Per questo la memoria è fondamentale: ci permette di comprendere chi siamo e di aprirci agli altri con consapevolezza e rispetto".
"Essere qui oggi, insieme alle istituzioni, all'Arma dei Carabinieri, al Rotary e soprattutto ai ragazzi, significa ribadire che la memoria non appartiene soltanto al passato. È una responsabilità che ci riguarda tutti e che dobbiamo trasformare in comportamenti, rispetto delle regole e partecipazione. È così che possiamo costruire una società più consapevole e un futuro fondato sulla legalità", ha concluso Anzil. All'evento erano presenti anche il presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo, il vicesindaco di Aquileia, Isaac Zampieri, il presidente del Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova, Angelo Catalano, la governatrice del Distretto Rotary 2060, Lucia Crapesi, i rappresentanti delle forze armate e gli alunni dell'Istituto Don Milani di Aquileia. La mattinata è proseguita con gli interventi del professor emerito, Raffaele Cavalli, docente di Scienze agrarie e forestali dell'Università di Padova, sul tema degli alberi come testimoni della memoria, e del comandante del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri, Fabrizio Parrulli, sulla difesa della legalità e dell'ambiente. La cerimonia si è conclusa con la consegna della talea al presidente della Fondazione Aquileia, alla presenza degli alunni dell'Istituto Don Milani di Aquileia. La pianta sarà un segno tangibile dell'impegno a favore della legalità e della cittadinanza attiva, rivolto in particolare alle giovani generazioni.
Articoli correlati
RegioneSalute. Celotti (Pd): "Crollo dei ricoveri e posti letto, la Giunta Fvg chiarisca"
In Friuli Venezia Giulia nel 2025 ci sono stati circa 15mila ricoveri ospedalieri in meno rispetto al 2019, mentre la popolazione anziana è in crescita e con essa aumentano i bisogni di salute. Dove e come sono state curate, assistite e pre
RegioneScuola. Bordin a Pocenia: "Investiamo in sicurezza ed efficientamento"
Una scuola più sicura ed efficiente, restituita alla piena fruibilità dei bambini e dell'intera comunità. È stata inaugurata la rinnovata primaria Manzoni di Pocenia, dopo lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Un inte
RegioneRoberti a "Un Mare di Archeologia": «Trieste epicentro della scienza, ragazzi toccano con mano passato»
"'Un Mare di Archeologia' è un'iniziativa che riesce a contemperare la scienza con il gioco e ad appassionare i ragazzi delle scuole con laboratori pratici molto stimolanti per la curiosità e l'apprendimento, coinvolgendo anche le famiglie
RegioneSalute, Riccardi: "Più attenzione alle nuove fragilità giovanili"
"Oggi l'integrazione sociosanitaria è chiamata a compiere un salto di qualità: occorre in parte superare l'impostazione incentrata in prevalenza sull'invecchiamento della popolazione e sulla gestione della non autosufficienza, per rivolgere

