venerdì 11 settembre 2026
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Ddl Omnibus, via libera all'Ambiente: 3,6 milioni per Trivignano e sblocco dei fondi per Barcola

Luca Marsi·
Ddl Omnibus, via libera all'Ambiente: 3,6 milioni per Trivignano e sblocco dei fondi per Barcola

Il Consiglio regionale ha dato il via libera a maggioranza alle disposizioni del Capo IX del ddl 79 Omnibus, dedicate ad Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, al termine di un esame iniziato nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 e concluso nella sessione pomeridiana odierna. Gli emendamenti di Giunta assegnano oltre 3,6 milioni di euro per la messa in sicurezza della discarica di Trivignano Udinese, 150mila per la nascita della Comunità energetica regionale, ristori ai Comuni attraversati dal traffico pesante delle cave, contributi per efficientamento energetico, EcoEventiFvg, oltre ai fondi destinati agli utenti del porticciolo di Barcola danneggiati dallo stop ai lavori per il ritrovamento di ordigni bellici. L'assessore regionale Fabio Scoccimarro è stato protagonista in Aula di un confronto intenso, accesosi soprattutto su temi quali idrogeno, attività estrattive, semplificazioni amministrative e tutela del territorio. Uno dei primi nodi affrontati ha riguardato la compatibilità urbanistica degli impianti di produzione energetica. La Giunta ha modificato la norma eliminando l'automatica compatibilità con gli strumenti urbanistici comunali, salvo espliciti divieti. Una scelta che, secondo Scoccimarro, "recepisce il decreto legislativo nazionale 190/2024 e rafforza il ruolo dei Comuni". Dai banchi delle Opposizioni sono però arrivate richieste di chiarimento. Diego Moretti (Pd) ha sottolineato la necessità "di garantire certezze sia agli enti locali sia agli investitori", mentre Serena Pellegrino (Avs) ha chiesto "quali saranno le ricadute concrete della nuova formulazione sui territori comunali". Il dibattito si è poi spostato sulla gestione delle derivazioni d'acqua da sorgente a uso acquedottistico. Furio Honsell (Open) ha contestato quella che ha definito una "semplificazione impropria" in un momento segnato dall'emergenza idrica, mentre Pellegrino ha ribadito che l'acqua "è un bene comune" e che modifiche di questo tipo dovrebbero essere inserite in una riforma organica del sistema idrico regionale. Dubbi anche da parte di Rosaria Capozzi (M5S) "sull'utilizzo della perizia asseverata in sostituzione del certificato di collaudo". L'assessore ha difeso il provvedimento spiegando che "riguarda derivazioni di modesta entità e introduce soltanto una semplificazione amministrativa". 
Tra gli interventi economicamente più rilevanti approvati dall'Aula figura il contributo da 3,66 milioni di euro destinato a Net Spa per la discarica di rifiuti non pericolosi di Trivignano Udinese. Le risorse serviranno alla messa in sicurezza ambientale del sito, all'acquisizione dei terreni e alla prospettiva di un futuro efficientamento energetico attraverso un impianto fotovoltaico. Francesco Martines ha definito "strategica" l'acquisizione dell'area. Ampio spazio anche alle attività estrattive, tema che ha riportato al centro del confronto il caso dello sghiaiamento del lago di Barcis e il traffico pesante in Valcellina. Honsell e Pellegrino hanno criticato le modifiche che consentono i rinnovi autorizzativi delle cave, giudicandole troppo favorevoli ai concessionari. Scoccimarro ha replicato parlando di un "semplice allineamento procedurale alle autorizzazioni ordinarie". Più condivisa la norma che introduce ristori economici ai Comuni attraversati dai camion collegati alle attività estrattive: tra il 20% e il 30% degli oneri versati sarà redistribuito ai territori interessati dal traffico pesante. Il tema si è inevitabilmente intrecciato con il futuro del lago di Barcis. Nicola Conficoni ha chiesto una "soluzione strutturale per il trasporto dei sedimenti", mentre l'altro dem Andrea Carli ha auspicato che "i ristori possano essere estesi anche ai mezzi pesanti in transito a Montereale Valcellina". Pellegrino ha invece sollecitato "tempi certi per un'audizione dedicata al tema e nuove risorse nel prossimo assestamento di bilancio". Scoccimarro ha precisato che lo sghiaiamento del lago non rientra nella disciplina delle attività estrattive e ha ricordato il contenzioso aperto con Edison sul piano di gestione dei sedimenti, oltre al progetto ministeriale da 105 milioni di euro per la variante stradale di Montereale Valcellina. Tra le norme approvate anche quella dedicata alla Giornata internazionale delle grotte e del carsismo del 13 settembre, promossa dall'Unesco, che sosterrà la gratuità delle visite nelle grotte turistiche regionali e quella dedicata all'organizzazione della Pordenone Sustainability Week 2026. Scoccimarro ha anche annunciato la partenza del bando dedicato alle microimprese della ristorazione. "Una norma per semplificare il sostegno per gli investimenti volti alla deplastificazione (fino a 5mila euro), ovvero alla riduzione dei rifiuti in plastica monouso e per la sterilizzazione e il riuso dei contenitori in vetro". Il confronto più duro si è però consumato sul tema dell'idrogeno e sul ruolo affidato a Fvg Energia nella costruzione degli scenari energetici regionali. Honsell ha parlato apertamente di "assenza di una strategia chiara", richiamando anche "le polemiche sul polo logistico di Porpetto". Pellegrino ha accusato la Giunta "di demandare a Fvg Energia un ruolo che dovrebbe appartenere alla politica", mentre Martines e Capozzi hanno espresso "dubbi sulle competenze tecniche della società e sulla
sostenibilità economica delle future infrastrutture". Scoccimarro ha difeso l'impostazione della Giunta, sostenendo che "la politica debba basarsi su studi tecnici prima di assumere decisioni strategiche e rivendicando il ruolo avanzato del Friuli Venezia Giulia nei progetti internazionali legati all'idrogeno". 
Nel corso della seduta si è discusso anche di comunità energetiche, biomasse, accumuli elettrochimici e riduzione delle emissioni. Approvato il correttivo al bando per la sostituzione delle vecchie stufe a biomassa (Bando Stufe) che estende da 6 a 12 mesi la retroattività delle spese ammissibili. Sul tema della futura Comunità energetica regionale, Scoccimarro ha spiegato che nascerà nella forma della fondazione di partecipazione con una dotazione iniziale di 150mila euro e una partecipazione della Regione come socio fondatore stanziando una quota pari a 20mila euro. 
La Giunta ha anche ottenuto il via libera a una serie di norme "salva contributi" per diversi Comuni del territorio regionale - Ravascleto, Aquileia, Trivignano Udinese, Amaro e Torreano - con finanziamenti destinati a impianti sportivi, fotovoltaico, efficientamento energetico e chiusura di discariche. Non sono mancate critiche sulla linea contributiva Eco Eventi Fvg dedicata agli eventi sostenibili. Nei loro interventi i consiglieri dem Conficoni e Manuela Celotti, e Enrico Bullian (Pat-Civ) hanno accusato la Regione di aver "creato incertezza e ritardi proprio nell'anno di avvio del nuovo sistema, mettendo in difficoltà associazioni e organizzatori impegnati nella programmazione di iniziative green". Via libera anche all'emendamento dedicato al porticciolo di Barcola che prevede ristori economici per i proprietari delle imbarcazioni penalizzati dai lavori di bonifica bellica e dragaggio dei fondali, interrotti dopo il ritrovamento di 17 ordigni inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale. 

ACON/RM-fc
 

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