Corregionali. Roberti, a Marcinelle per custodire memoria e legame Fvg

"Ricordare Marcinelle significa rendere omaggio ai nostri corregionali che hanno pagato con la vita il
prezzo dell'emigrazione e del lavoro, ma anche riaffermare il valore della memoria come patrimonio condiviso delle comunità friulane e giuliane nel mondo. Per questo la Regione ha scelto di dedicare l'iniziativa di particolare interesse per il 2026, prevista dalla legge regionale sui corregionali all'estero, al progetto 'Marcinelle, 70 anni dopo: Ricordando i Caduti del 1956', sostenendolo con un finanziamento di 17mila euro". Lo afferma l'assessore regionale alle Autonomie locali con delega ai Corregionali all'estero, Pierpaolo Roberti, commentando la delibera approvata dalla Giunta regionale proprio in occasione del 70 anniversario della tragedia che si commemora domani. L'iniziativa è stata individuata in occasione del settantesimo anniversario della tragedia dell'8 agosto 1956 nella miniera di Bois du Cazier, in Belgio, nella quale persero la vita 262
lavoratori, 136 italiani, tra i quali sette minatori originari del Friuli Venezia Giulia. Il progetto nasce con l'obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza delle comunità dei corregionali, consolidare il rapporto con la terra d'origine, preservare la memoria storica dell'emigrazione e promuovere i valori della solidarietà e della cultura del lavoro.
Il programma si svilupperà questo fine settimana a Marcinelle e prevede un convegno dedicato ai temi del lavoro e della tutela degli emigranti, quale occasione di confronto con le comunità dei corregionali residenti all'estero, affiancato dal momento istituzionale di commemorazione delle vittime presso la cittadina di Marcinelle e il sito della miniera di Bois du Cazier, luogo simbolo di una delle pagine più dolorose dell'emigrazione italiana. "Abbiamo voluto sostenere un progetto - ha aggiunto Roberti - che non guarda soltanto al passato, ma rafforza i rapporti con le nostre comunità all'estero e trasmette alle nuove generazioni il significato di una storia fatta di sacrificio, dignità e solidarietà. Il ricordo di Marcinelle continua a rappresentare un monito sull'importanza della tutela del lavoro e della sicurezza e, allo stesso tempo, un'occasione per rinsaldare il legame tra il Friuli Venezia Giulia e i suoi corregionali nel mondo".
La realizzazione dell'iniziativa è stata affidata all'Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, ente riconosciuto ai sensi della legge regionale sui corregionali all'estero, che ha manifestato la disponibilità ad assumere la gestione amministrativa e finanziaria del progetto. La scelta, conclude Roberti, "premia un'associazione che negli anni ha maturato competenze organizzative e una consolidata esperienza nel settore dell'emigrazione, rappresentando quindi il soggetto più idoneo a realizzare un'iniziativa dal forte valore storico, culturale e identitario".
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