Caro energia. Bini: "14,9 milioni a sostegno delle Pmi regionali"

"Con due emendamenti alla Legge multisettoriale mettiamo in campo le prime risposte concrete della Regione contro il caro energia, sostenendo da un lato le Pmi maggiormente colpite dall'aumento dei costi del carburante con uno stanziamento di 14,4 milioni di euro e dall'altro ampliando la platea delle imprese che potranno accedere ai contributi per il fotovoltaico, aumentando la dotazione del bando di 500 mila euro". Lo ha annunciato oggi in Giunta l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, illustrando i contenuti delle modifiche normative presentate nel corso dell'odierna seduta dell'esecutivo. Con un emendamento aggiuntivo al disegno di legge multisettoriale, l'Amministrazione regionale viene autorizzata a concedere contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie
imprese per compensare parzialmente i maggiori oneri sostenuti nel 2026 a causa dell'aumento dei costi del carburante rispetto al 2025. I codici Ateco dei beneficiari saranno individuati successivamente con delibera di Giunta, ma la misura interesserà in particolare le imprese della logistica e dei trasporti. I contributi saranno concessi con procedura automatica a sportello, secondo l'ordine cronologico, ed erogati sulla base della sola presentazione della domanda, competa di documentazione, alla Direzione centrale attività produttive e turismo. Per la misura è autorizzata una spesa pari a 14,4 milioni di euro per il 2026. "Abbiamo scelto di intervenire
rapidamente - ha spiegato Bini - per dare un sostegno concreto alle imprese che stanno subendo i maggiori rincari legati al caro carburante, riprendendo un modello già adottato con efficacia in precedenti situazioni emergenziali".
Con un secondo emendamento, modificativo della Legge regionale 3/2021 SviluppoImpresa, viene inoltre ampliata la platea dei beneficiari del bando fotovoltaico regionale, che - oltre al settore manifatturiero - sarà aperto anche alle imprese del Terziario e del settore delle costruzioni. Contestualmente, la dotazione finanziaria del bando - che già ammontava a 10 milioni di euro - viene incrementata di ulteriori 500 mila euro per il 2026. Secondo l'assessore, "la modifica consente di rendere la misura più inclusiva e aderente alla realtà economica regionale, sostenendo la transizione energetica di settori soggetti agli squilibri del costo dell'energia e delle materie prime". "Le iniziative presentate oggi - conclude Bini - rappresentano le prime misure regionali adottate contro il caro energia, primo caso in Italia, a seguito dei tavoli tematici convocati dalla Regione tra marzo e aprile con le associazioni di categoria".
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