martedì 13 ottobre 2026
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Eventi. Roberti: "Il sacrificio dei finanzieri a Basovizza è una verità da tramandare"

Luca Marsi·
Eventi. Roberti: "Il sacrificio dei finanzieri a Basovizza è una verità da tramandare"

"I 97 finanzieri vittime dell'eccidio di Basovizza nel maggio 1945 furono eliminati dai titini con uno scopo ben preciso: cancellare la memoria storica del loro contributo patriottico durante l'insurrezione di Trieste. È un obbligo morale delle istituzioni continuare a tramandare la memoria di quanto avvenuto per fare in modo che quel tentativo di negare la verità dei fatti non abbia mai successo". Così si è espresso oggi l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, prendendo la parola in occasione della cerimonia svoltasi presso il sacrario di Basovizza. All'evento commemorativo hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze Sandra Savino, il comandante regionale della Guardia di Finanza Luigi Nieddu, sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il prefetto Giuseppe Petronzi. Sono stati ricordati i 97 finanzieri che nel 1945, a guerra conclusa, parteciparono all'insurrezione di Trieste e presidiarono le infrastrutture strategiche che avrebbero rischiato di essere distrutte durante la ritirata tedesca. Furono prelevati dalla caserma di Campo Marzio dai partigiani jugoslavi, uccisi e gettati barbaramente nelle foibe.

"Oggi non ricordiamo soltanto la caduta di queste vittime durante una battaglia o la semplice vendetta nei confronti dei vincitori da parte dei vinti - ha sostenuto l'assessore - . Ricordiamo 97 vite sottratte alle loro famiglie da chi tentò di nascondere un pezzo di storia e fare in modo che fosse più facile per la Jugoslavia titina annettere il territorio di Trieste, liberato dall'invasore tedesco grazie al contributo degli uomini in divisa dello Stato italiano". Appuntamenti come questi, come ha sottolineato Roberti concludendo il suo intervento, "devono ripetersi nel tempo con sempre maggior forza affinché questo segno di verità venga tramandato. Ai tanti allievi finanzieri oggi presenti auguro di trarre ispirazione per rinsaldare il loro senso d'attaccamento alla divisa e alla patria".

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