Ambiente: Scoccimarro, istituita Cabina regia su rischio idrogeologico

"Con l'istituzione della Cabina di regia per la gestione del rischio idrogeologico diventa operativo il nuovo Sistema integrato per la prevenzione e la mitigazione di tale rischio; un sistema che la Regione ha fortemente voluto al fine di programmare, finanziare e realizzare, con un metodo organico, le necessarie opere di difesa del territorio a tutela dell'incolumità delle persone e a salvaguardia dei beni: per queste finalità nel corso dell'Assestamento estivo abbiamo predisposto un fondo di 50 milioni di euro".
Così l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha commentato l'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che istituisce la Cabina di regia per la gestione del rischio idrogeologico formata da cinque componenti individuati nelle figure dirigenziali apicali delle strutture regionali coinvolte per competenza, cui si aggiunge il Delegato del Commissario di Governo.
"Vi è un'improcrastinabile esigenza di intervenire con misure strutturali per la messa in sicurezza del territorio regionale contro i sempre più frequenti ma anche prevedibili fenomeni di dissesto idrogeologico" ha ribadito Scoccimarro aggiungendo che "per raggiungere questi obiettivi il Sistema integrato per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico avrà a disposizione specifici fondi".
La Cabina di regia dovrà proporre e coordinare l'inserimento degli interventi di prevenzione e di mitigazione del rischio idrogeologico nel Programma triennale dei lavori pubblici, in conformità alle indicazioni del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico (Pai) del distretto idrografico delle Alpi orientali e del Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra). Dovrà inoltre valutare e proporre adeguate soluzioni per finanziare i maggiori costi legati all'attuazione del Pgra che gravano sui quadri economici dei progetti delle opere pubbliche; indicare il fabbisogno finanziario ai fini della realizzazione degli interventi programmati e infine verificare l'attuazione degli interventi stessi.
L'organismo è coordinato dal direttore della struttura regionale competente in materia di Ambiente, Massimo Canali, e composto dal direttore della Protezione civile della Regione, Amedeo Aristei, dal direttore della struttura regionale competente in materia di risorse agroalimentari, Maurizio Urizio, dal direttore della struttura regionale competente in materia di infrastrutture e territorio, Magda Uliana, e dal delegato del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, Fabio Cella.
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