Affitti brevi e casa, Pellegrino (AVS): «Regolare il fenomeno per dare strumenti ai Comuni e tutelare l'abitare»

"Bene che, come richiesto, si sia finalmente aperto un confronto sugli affitti brevi, a quasi un anno dall’emendamento con cui avevamo sollevato il problema durante la discussione sul Codice regionale del commercio e del turismo. Ora dobbiamo tradurre questo passaggio in norme concrete, capaci di tutelare il diritto alla casa e dare ai sindaci gli strumenti per governare il fenomeno."
Lo afferma in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra e vice presidente della IV Commissione permanente che si occupa del tema abitativo, a margine dell’audizione tenutasi questa mattina nelle Commissioni II e IV riunite in seduta congiunta.
"Il Friuli Venezia Giulia presenta situazioni profondamente diverse da territorio a territorio: Comuni come quelli di Drenchia e Trieste non hanno le stesse esigenze, né subiscono la stessa pressione sul mercato delle abitazioni. Per questo – sottolinea Pellegrino – serve una cornice regionale che consenta ai sindaci di regolamentare gli affitti brevi secondo le proprie specificità, prevedendo criteri e limiti dove necessario, come già avvenuto in Toscana ed Emilia-Romagna".
"Le tensioni sociali sul diritto alla casa che abbiamo visto in Spagna - osserva Pellegrino - devono spingerci ad agire per tempo. Nel capoluogo giuliano abbiamo la possibilità di intervenire prima che la situazione esploda: la politica deve prevenire i problemi, senza aspettare che diventino un’emergenza".
La consigliera ringrazia quindi "i rappresentanti degli albergatori e degli inquilini, che hanno dimostrato una forte sensibilità al tema e alle sue ricadute sulle comunità. Il loro contributo conferma la necessità di affrontare insieme il diritto all’abitare e la qualità dell’offerta turistica".
"Se la nostra Regione punta davvero sul turismo di qualità – prosegue l’esponente di AVS – non possiamo mettere sullo stesso piano la semplice locazione di un alloggio attraverso piattaforme come Airbnb e l’attività degli operatori professionali dell’ospitalità, dagli alberghi ai bed and breakfast, che investono in servizi e accoglienza. Servono regole che riconoscano queste differenze e garantiscano condizioni di concorrenza eque".
"Il tema è certamente complesso, ma la complessità non può diventare un alibi per rinviare le decisioni – conclude la consigliera rossoverde –. Il confronto di oggi deve segnare l’avvio di un percorso legislativo concreto, per tenere insieme sviluppo turistico e diritto alla casa."
Articoli correlati
RegioneZona logistica semplificata, Fasiolo (Pd): «Iter troppo lento, revisionare le aree escluse a Gorizia e Savogna»
"Sulla Zls preoccupano il silenzio, il ritardo e la lentezza elefantiaca delle procedure: serve sveltirle e sbloccare una situazione ferma ormai da troppo tempo". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), replicand
RegioneAffitti brevi, Massolino: «Osservatorio turismo deve diventare operativo. L’emergenza abitativa non può aspettare anni»
«Siamo d’accordo sulla necessità di disporre di dati solidi e di un’analisi puntuale del fenomeno degli affitti brevi in Friuli-Venezia Giulia, anche per distinguere le diverse situazioni territoriali e individuare gli strumenti più efficac
RegioneAcqua e rifiuti, Zilli-Scoccimarro: «Regione al fianco delle aggregazioni, servizi migliori e zero rincari»
Incontro oggi a Trieste con gestori acqua e rifiuti. Tavolo convocato per fare il punto sull'andamento degli investimenti, sulle aggregazioni societarie già realizzate e quelle attualmente in fase di discussione. "Ribadiamo il massimo impeg
RegioneSanità, Liguori: «FVG pronto ad accogliere le mamme di Portogruaro a Latisana»
"Con lo stop alle attività del punto nascita di Portogruaro si apre una dinamica territoriale evidente: la Regione Friuli Venezia Giulia deve farsi trovare pronta e mettere il reparto maternità dell'ospedale di Latisana nelle migliori condi

