Acqua e rifiuti, Zilli-Scoccimarro: «Regione al fianco delle aggregazioni, servizi migliori e zero rincari»

Incontro oggi a Trieste con gestori acqua e rifiuti. Tavolo convocato per fare il punto sull'andamento degli investimenti, sulle aggregazioni societarie già realizzate e quelle attualmente in fase di discussione.
"Ribadiamo il massimo impegno della Regione nel sostenere gli investimenti e i processi di aggregazione societaria nell'esclusivo interesse dei cittadini, con l'obiettivo di garantire un servizio sempre migliore".
È questa la dichiarazione congiunta condivisa dagli assessori regionali alle Finanze, Barbara Zilli, e alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, a margine dell'incontro tenutosi questa mattina con i presidenti delle società del servizio idrico integrato e dei rifiuti del Friuli Venezia Giulia, i rappresentanti del Controllo analogo delle società e i vertici di Ausir (Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti). Un vertice strategico convocato per fare il punto sull'andamento degli investimenti, sulle aggregazioni societarie già realizzate con successo - come l'incorporazione di Hydrogea in Cafc - e su quelle attualmente in fase di discussione che potrebbero essere formalizzate nel 2027.
"La Regione - ha sottolineato l'assessore Zilli - può e vuole sostenere questi percorsi, ma ribadiamo con fermezza che non vogliamo imporre dall'alto decisioni che devono essere prese dal territorio per il territorio. Il nostro è un forte richiamo alla responsabilità e alla necessità di avere una chiara previsione sul futuro: non possiamo farci travolgere dagli eventi o giungere a ridosso delle scadenze senza un piano preciso e senza una visione sostenibile nel lungo periodo".
Un appello alla coesione istituzionale è giunto poi dall'assessore Scoccimarro, che ha invitato gli enti locali a guardare al quadro d'insieme: "Va definitivamente superata la logica campanilistica dei singoli Comuni, ragionando sempre e solo in un'ottica di migliore servizio per i propri cittadini.
La legge prevede per questo un contributo specifico ai Comuni e agli enti di area vasta. Nella prossima misura di assestamento bis - ha annunciato Scoccimarro - ci saranno migliorie alla norma: oggi il regolamento prevede uno stanziamento di 4 milioni di euro per operazione, ma da parte nostra c'è ampia apertura a valutare ulteriori risorse in base alle esigenze che verranno dimostrate e motivated".
È stato quindi tracciato un bilancio sullo stato dell'arte del comparto ambientale. "Il fronte dei rifiuti si dimostra più pronto e avanti con la pianificazione - evidenziano gli esponenti di Giunta -. Parliamo di percorsi concreti, con un memorandum e un cronoprogramma già definiti, accompagnati da un piano di fattibilità e da un'attenta due diligence".
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