Zona 30 a Roiano: la proposta di Adesso Trieste alla III Circoscrizione per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile

In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, la consigliera Liliana Marchi e i consiglieri Gianluca Festini e Mirko Parcely di Adesso Trieste in III Circoscrizione hanno predisposto una mozione per l'istituzione di una zona 30 a Roiano. La proposta si integra all'interno di quelle già presentate dai municipalisti in Comune e in Regione e che vanno nella direzione della costruzione di un piano che ambisca al modello Città 30, di cui la zona 30 a Roiano anticiperebbe gli effetti.
La consigliera Marchi lo ritiene "un passo necessario per garantire la sicurezza delle persone che si muovono a piedi o in bicicletta nel nostro rione. Un segno importante a maggior ragione dopo il successo della sperimentazione del Pedibus di Gretta e Roiano per stimolare la mobilità sostenibile a partire dalla più tenera età, progetto che abbiamo sostenuto con entusiasmo e che trarrebbe grande beneficio dall'istituzione di una Zona 30. Così come trarrebbe beneficio la qualità della vita nel rione, dal commercio locale alla socialità, grazie a uno spazio urbano più vivibile e alla riduzione dell'inquinamento acustico."
"Un provvedimento semplice ma necessario - prosegue il consigliere Festini - che va accompagnato dai dovuti accorgimenti in termini di segnaletica, elementi dissuasori della velocità e arredo urbano di qualità, al fine di raggiungere il duplice obiettivo di rendere le nostre strade più sicure e più vivibili. Riteniamo fondamentale che la Zona 30 venga progettata e istituita prima dell'inaugurazione della nuova Piazza di Roiano, in modo che la cittadinanza possa abituarsi subito a questo cambiamento”.
“Un percorso che va costruito insieme alla cittadinanza - conclude Andrea Fondacaro, coordinatore dell’Assemblea territoriale della III Circorscrizione di AT - Come AT intendiamo raccogliere le istanze della cittadinanza sugli specifici problemi legati alla mobilità nei rioni, ma l’Amministrazione avrebbe le risorse e la possibilità di avviare percorsi di partecipazione più strutturati: riteniamo urgente applicare gli strumenti partecipativi per la costruzione di spazi urbani accoglienti, gradevoli e sicuri.”
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