Venerdì torna in piazza Unità "Priorità alla scuola". "Riapertura immediata delle scuole e investimenti"
Il 26 marzo 2021 sarà una giornata di mobilitazione nazionale in concomitanza dello sciopero dei lavoratori della scuola, proclamato dai COBAS, a cui ha aderito il Coordinamento Nazionale Precari Scuola. Il Comitato “Priorità alla Scuola” è mobilitato su due fronti: la richiesta dell’immediata riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e l’ottenimento di maggiori investimenti da destinare alla Scuola Pubblica.
Aderiscono alla manifestazione: Unione degli Studenti, Link Coordinamento Universitario, Non Una di Meno, una rappresentanza dei Rider.
L’obiettivo della manifestazione del 26 marzo consiste nel chiedere che una congrua parte del Recovery Fund sia riservata al rilancio della Scuola Pubblica: servizi educativi per l’infanzia, scuola dell’obbligo, superiori di secondo grado, dal nido all’università e la spesa pubblica annua deve essere aumentata almeno ai livelli della media europea: il 5% del PIL.
Il diritto allo studio deve essere tra le vere priorità del Paese. Il primo urgente provvedimento di riforma riguarda l’immediata riduzione del numero di alunni/e per classe, fissando un tetto massimo di venti, abolendo ogni possibilità di accorpamento per le classi successive.
Si chiede che i finanziamenti del Recovery Fund siano utilizzati per il potenziamento di tutto il personale scolastico, con assunzioni e stabilizzazioni dei docenti precari, adeguamento degli spazi e degli edifici scolastici, con ripristino di vecchi edifici, come ad esempio a Trieste la caserma di via Rossetti o gli edifici del Porto Vecchio, e realizzazione di nuovi.
La manifestazione si terrà a Trieste in piazza dell’Unità d’Italia, venerdì 26 marzo alle ore 11.00, mentre i comitati di Priorità alla Scuola di Udine, Pordenone e Gorizia hanno previsto piccoli presidi simbolici con numero di partecipanti contingentati nel pomeriggio.
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