Una delegazione PD presente al presidio dei portuali a Trieste

Una delegazione del Partito Democratico è stata presente al presidio organizzato dai portuali triestini in occasione dello sciopero del 5 aprile per il rinnovo del Contratto Nazionale. Il PD ha inteso così manifestare la propria solidarietà ai lavoratori che, nel momento della pandemia, hanno lavorato senza sosta producendo ricchezza, e hanno adesso diritto a un rinnovo dei loro contratti, con un aumento adeguato rispetto all’inflazione che ha diminuito il potere d’acquisto dei loro stipendi.
Nella foto, la delegazione composta da Francesco Russo, vice presidente del Consiglio regionale, Roberto De Carli, coordinatore del Forum Benessere Permanente, Roberto Zingirian, delega al lavoro e Paolo Peretti, delega al Porto e trasporti.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

