Turismo a Trieste, Mina: «Serve equilibrio», Rossetti: «Meglio qualità che quantità» (VIDEO)

Turismo, parcheggi e visione urbana. Temi caldi, città protagonista. Nella consueta finestra serale di Trieste Cafe, il confronto condotto da Luca Marsi ha visto dialogare Sergio Mina (Lega) e Daniela Rossetti (Azione), volti noti del dibattito locale.
Il tono iniziale, alleggerito da qualche scambio ironico tra il conduttore e gli ospiti, ha lasciato rapidamente spazio ai contenuti.
Turismo: equilibrio o selezione?
Alla domanda “turismo a Trieste, qualità o quantità?”, Sergio Mina ha richiamato la necessità di trovare un punto di sintesi.
«Non sempre qualità e quantità coincidono. Serve ottimizzare entrambe», ha spiegato l’esponente della Lega, sottolineando come il turismo rappresenti un volano economico ma debba essere «calibrato sulle esigenze dei cittadini», soprattutto nei periodi di massima affluenza come la stagione crocieristica.
Daniela Rossetti ha invece indicato una preferenza netta.
«Trieste non è una metropoli. Il nostro territorio è limitato tra mare e Carso. Il turismo di massa mordi e fuggi rischia di snaturare l’atmosfera che ci contraddistingue», ha dichiarato la coordinatrice provinciale di Azione, puntando su «un turismo di qualità, magari con numeri più contenuti».
Costi e benefici dell’accoglienza
Rossetti ha evidenziato come i grandi flussi comportino anche un aumento dei costi per la città.
«Pulizia urbana, gestione dei rifiuti, servizi. I turisti portano risorse ma anche spese aggiuntive», ha osservato, insistendo sulla necessità di una pianificazione complessiva.
Mina ha condiviso l’esigenza di gestione e diversificazione.
«Non esiste solo il turismo mordi e fuggi. C’è quello culturale, congressuale, crocieristico. Trieste deve lavorare su più fronti», ha affermato.
Parcheggi e rive: nodo storico
Il dibattito si è poi spostato sulla mobilità e sull’esperienza del maxi parcheggio temporaneo nell’area ex Silos.
Rossetti ha rilanciato una posizione chiara.
«Le rive dovrebbero essere libere dalle macchine. Una zona così bella non può essere sacrificata a parcheggio», ha dichiarato, proponendo parcheggi di interscambio e navette dedicate.
Sul futuro dell’area ex Cirque du Soleil, Rossetti ha aperto alla proposta di uno spazio per il tempo libero.
«A Trieste manca un luogo dove andare a ballare. Perché no?»
Mina ha mostrato apertura.
«Perché non creare un posto per i giovani?», ha risposto, collegando il tema a una più ampia strategia di smart parking, con display digitali, prenotazioni online e valorizzazione dei parcheggi periferici.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

