Trieste. Pro Vita Famiglia: Aggrediti durante raccolta firma su proposta Un cuore che batte

«Nella mattina di martedì scorso, 7 novembre, siamo stati vergognosamente aggrediti verbalmente e fisicamente, durante la raccolta firme itinerante per la proposta di legge di iniziativa popolare “Un Cuore che Batte”. Un gruppo di giovani ha aggredito le persone che stavano firmando e i volontari, non limitandosi alle offese verbali, peraltro irripetibili, ma passando anche a quelle fisiche nei confronti di una persona anziana e del consigliere comunale Salvatore Porro, ai quali va tutta la nostra solidarietà. E’ stato necessario addirittura l’intervento delle Forze dell’Ordine, che ringraziamo per il loro prezioso lavoro, che hanno identificato i presenti, riportando l’ordine. A quanto pare i sostenitori dell’aborto, non avendo argomenti per contestare civilmente chi difende la vita dei bambini e delle loro madri, devono ricorrono a metodi poco democratici e non civili in un Paese che dovrebbe essere aperto, moderno e rispettare le opinioni di tutti». Così Stefano Martinolli, referente del Circolo Territoriale di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia di Pro Vita & Famiglia onlus.
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