Trieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato»

Scegliere il candidato sindaco del centrosinistra senza ricorrere alle primarie e concentrare il confronto su programma, priorità e prospettiva di governo. È la proposta del consigliere comunale Alberto Pasino, che invita la coalizione a trovare una sintesi unitaria per affrontare la sfida del Comune di Trieste.
Nel suo intervento, intitolato “Un’occasione storica da non sprecare”, Pasino sostiene che sia concreta la possibilità di un ritorno del centrosinistra alla guida della città. Una prospettiva che, a suo giudizio, richiede responsabilità nelle scelte e la capacità di evitare divisioni interne.
«Concreta la prospettiva di tornare a governare»
Pasino parte da una valutazione politica sul futuro di Trieste: dopo una lunga stagione caratterizzata prevalentemente da amministrazioni di centrodestra, ritiene che il centrosinistra abbia davanti un’opportunità importante.
«Finalmente appare concreta la prospettiva che il centrosinistra possa tornare a governare», afferma.
Per il consigliere, la priorità è non disperdere questa possibilità attraverso confronti interni capaci di indebolire la coalizione e disorientare gli elettori che chiedono un cambiamento.
La contrarietà alle primarie
Il punto centrale della presa di posizione riguarda il metodo di selezione del candidato sindaco. Pasino ritiene che, nella fase attuale, le primarie possano accentuare le distanze tra le componenti della coalizione anziché favorire una sintesi.
Il rischio indicato è quello di «contrapporre forze che dovrebbero invece lavorare come una squadra», radicalizzando i rispettivi elettorati e rendendo più difficile la successiva ricomposizione.
Da qui l’invito a evitare una competizione interna che, secondo il consigliere, sottrarrebbe tempo ed energie alla sfida per il governo cittadino.
Programma e priorità al centro del confronto
La discussione tra le forze del centrosinistra, nella proposta di Pasino, deve concentrarsi sui contenuti da presentare ai cittadini.
Programma, priorità e prospettiva di governo sono i terreni sui quali chiede di costruire l’intesa. Un confronto che dovrebbe accompagnare la scelta di una figura in grado di rappresentare l’intera coalizione e la sua proposta di cambiamento.
Pasino sollecita quindi una decisione condivisa, assunta con responsabilità e unità, senza passare attraverso le primarie.
L’appello a scegliere subito il candidato
La conclusione dell’intervento è un’esortazione ad accelerare: «Evitiamo le primarie, costruiamo l’unità e indichiamo subito un candidato capace di rappresentare il cambiamento».
Il consigliere non indica un nome, ma propone una linea precisa: trovare l’accordo all’interno della coalizione e presentarsi alla città con una candidatura comune, sostenuta da un progetto di governo condiviso.
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