Trieste, i consiglieri del PD chiedono risposte: “A quando il Parco della Pace?” (VIDEO)

“È un discorso di dignità e di rispetto.” Con queste parole, il consigliere comunale Štefan Čok ha sintetizzato questa mattina, sotto i portici del palazzo comunale di piazza Unità, il senso profondo della conferenza stampa convocata dai consiglieri del Partito Democratico di Trieste per chiedere, ancora una volta, che venga finalmente realizzato il Parco della Pace al Poligono di Tiro di Opicina.
Accanto a Čok, erano presenti anche Valentina Repini, Stefano Ukmar, Giovanni Barbo, Nives Cossutta (presidente della II Circoscrizione Altipiano Est) e Fabio Vallon, presidente provinciale dell’ANPI-VZPI.
Durante l’incontro, i promotori hanno ricordato come da decenni la cittadinanza chieda una sistemazione decorosa e definitiva per uno dei luoghi della memoria più importanti del territorio triestino, teatro delle fucilazioni del dicembre 1941. “Abbiamo convocato questa conferenza – ha spiegato Čok a Trieste Cafe – per richiamare l’amministrazione e la città intera su una situazione che, dopo ottant’anni, resta irrisolta. Il poligono di Opicina non può continuare a essere dimenticato.”
La data scelta non è casuale. “Ottant’anni fa, il 28 ottobre 1945, in questa stessa piazza si svolsero i funerali dei cinque fucilati del 1941 – ha ricordato il consigliere –. Quella giornata fu segnata da una partecipazione popolare straordinaria, un corteo che attraversò la città intera. Oggi vogliamo che quello stesso spirito di memoria e di rispetto torni a vivere.”
I consiglieri hanno sottolineato come il tema non sia “avere tutti la stessa memoria”, ma riconoscere e rispettare le memorie di un territorio complesso, segnato da ferite storiche ancora aperte. “Il Parco della Pace – ha concluso Čok – rappresenterebbe un segnale forte di riconciliazione e di civiltà, un atto dovuto verso la storia e verso le nuove generazioni.”
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

