Trieste, Giovanni Barbo (PD): «La città ha bisogno di opere concluse, non di cantieri infiniti» (VIDEO)

Le opere pubbliche tornano al centro del confronto politico cittadino. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il capogruppo del Partito Democratico Giovanni Barbo ha tracciato un bilancio severo sull'andamento dei principali interventi infrastrutturali di Trieste, sostenendo che l'attuale amministrazione abbia perso quella capacità realizzativa che aveva caratterizzato le prime esperienze di governo del sindaco Roberto Dipiazza.
Secondo Barbo, oggi il problema non riguarda soltanto la durata dei cantieri, ma soprattutto la programmazione degli interventi e la capacità di portarli rapidamente a conclusione.
Acquamarina tra le priorità
Tra le opere considerate più urgenti Barbo individua il progetto Acquamarina.
Secondo il capogruppo del PD i ritardi accumulati negli anni hanno privato la città di un impianto particolarmente atteso da cittadini e società sportive.
Nel suo intervento ha ricordato come il lungo confronto sulle caratteristiche dell'opera abbia finito per rallentare l'intero iter.
I ritardi dei grandi cantieri
Barbo ha poi richiamato altri interventi cittadini che, a suo giudizio, dimostrerebbero le difficoltà nella gestione delle opere pubbliche.
Tra gli esempi citati figurano il ponte in Porto Vecchio, il tram di Opicina e altri cantieri che hanno richiesto tempi molto più lunghi rispetto alle previsioni iniziali.
Secondo il consigliere comunale questi episodi hanno progressivamente alimentato la percezione di una macchina amministrativa meno efficiente rispetto al passato.
L'esempio della galleria di Piazza Foraggi
Nel corso dell'intervista Barbo ha ricordato anche i lavori nella galleria di Piazza Foraggi.
Ha sostenuto che alcune decisioni tecniche abbiano determinato un notevole allungamento dei tempi di esecuzione, trasformando un intervento previsto in poche settimane in un cantiere durato molto più a lungo.
Per il capogruppo democratico la politica dovrebbe affidarsi alle competenze tecniche evitando di sostituirsi ai professionisti chiamati a progettare le opere.
Il nido di Roiano
Tra gli esempi portati durante la trasmissione compare anche il nido di Roiano.
Barbo ha ricordato che, pur essendo stato completato, l'edificio sarebbe rimasto inutilizzato per un lungo periodo a causa delle difficoltà nel definire la modalità di gestione.
Un episodio che, secondo il consigliere comunale, dimostrerebbe come non basti ultimare un'opera se poi questa non entra rapidamente in funzione.
Una programmazione da rivedere
Secondo il Partito Democratico la priorità per il futuro sarà migliorare la pianificazione degli interventi pubblici, riducendo i tempi di realizzazione e garantendo maggiore continuità nell'esecuzione dei lavori.
Per Barbo le opere pubbliche rappresentano uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e sostenere lo sviluppo della città.
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