Tatjana Rojc e gli auguri alla città dalla pista di pattinaggio (VIDEO-INTERVISTA)

TRIESTE - In una video-intervista condotta da Francesco Viviani, la senatrice Tatjana Rojc insieme a suo marito Giorgio ha condiviso i propri pensieri e auguri direttamente dalla pista di pattinaggio di piazza Ponterosso.
Tradizioni e festività
"Buongiorno a tutti, buongiorno Trieste, tanti auguri," ha esordito la senatrice, immergendo immediatamente l'atmosfera nell'alegria del Natale. Discutendo i loro piani per le festività, la coppia ha sottolineato l'importanza delle tradizioni e del tempo in famiglia. "Lo passeremo come sempre in famiglia... con tanta allegria e spero tanta serenità," ha condiviso Tatjana, mentre Giorgio ha aggiunto sull'importanza delle tradizioni, "Tatiana è una che ci tiene alla tradizione quindi il tavolo preparato a dovere."
Legame con Trieste
Parlando della loro vita tra Roma e Trieste, la senatrice ha espresso un legame emotivo con la città natale. "Mi manca l'aria di Trieste, mi manca seguire come la città cambia, si evolve," ha detto Tatjana, delineando il contrasto tra l'intensa vita romana e l'anelito per la sua città. Giorgio ha aggiunto, "a me manca Roma... però rimane il fatto che Trieste rimane Trieste."
Tradizioni natalizie e culinaria
La coppia ha condiviso il proprio coinvolgimento nelle tradizioni culinarie natalizie, in particolare la preparazione di biscotti natalizi. "Da oltre 40 anni ho preso questa usanza tedesca... e quindi li faccio e quello è stato un grosso impegno che poi diventa un bel regalo di Natale per tutti in famiglia," ha condiviso Tatjana. Giorgio ha ironicamente aggiunto il suo ruolo nel supporto, "Io ho dato una mano per i lavori più tecnici... è un lavoro faticoso comunque."
Riflessioni e auguri per il futuro
Mentre il 2023 si chiude, la coppia ha riflettuto sul passato e guardato al futuro con speranza e ottimismo. "Mi auguro anche che si possa raggiungere una pace in Medio Oriente, che finisca la guerra in Ucraina," ha detto Tatjana, evidenziando la sua preoccupazione per i conflitti globali e la speranza per un futuro migliore. Giorgio ha espresso desideri simili, "Pace, salute e lavoro penso che sia... oltre che alla pace ovviamente."
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