Striscione in serata a Trieste: "Valditara dimettiti"

l’introduzione del gender nelle scuole per i ragazzi con l’inganno della “carriera alias” e i bagni gender neutral, poi il silenzioso avvallo al CCNL scuola con carriera alias anche per i professori e la scelta di leggere nelle scuole la lettera faziosa di Gino Cecchettin, infine la proposta della Concia, attivista LGBT, al progetto affettività. Anche senza la Concia il progetto resta in piedi: nelle aule scolastiche dei nostri figli introduzione dell’ideologia arcobaleno e, ancora di più, del pensiero unico.
Un attacco ai nostri ragazzi che nelle scuole. I bambini non si toccano: per questo anche Forza Nuova Trieste chiede le dimissioni del Ministro Valditara che ha tradito gli elettori, gli italiani e in particolare le famiglie che vogliono proteggere i propri figli dalle ideologie" A riferirlo Forza Nuova in una nota
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

